Utente 346XXX
Salve gentili Dottori, sono affetto dalla Sindrome di Wolff Parkinson White (da via anomala manifesta parahisiana) caratterizzata da tachicardia parossistica sopraventricolare in presenza di pre-eccitazione manifesta tipo kent con aspetto ecografico compatibile con via anomala anterosettale.
Ho eseguito studio elettrofisiologico endocavitario con induzione di tachicardia reciprocante atrioventricolare ortodromica e mappaggio della sede della via anomala in sede parahisiana.
Considerando la sede e l'alto rischio di blocco AV non hanno effettuato l'ablazione.
Volevo sapere se ci sono casi simili che si sono risolti con la crioablazione, grazie in anticipo.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
La procedura di ablazione in questi casi viene comunque effettuata (anche con energia a RF e non necessariamente con la Crio) ed è possibile comunque eliminare il probelma senza aver complicanze, ma è una procedura che può esser fatta solo da chi ha elevata esperienza. Personalmente, ad esempio, ho eseguito almeno un centinaio di queste ablazioni senza mai aver fatto un BAV completo come complicanza, sempre utilizzando la RF, e con una percentuale di successo alta (intorno al 70%) anche se non tanto elevata quanto quella riportabile per altre sedi di via anomala.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille per la risposta Dottore!