Utente 313XXX
A lungo dopo un intervento di bypass, sono stato afflitto da frequente extrasistolia. Ero quasi arrivato alla disperazione. Il senso di mancamento che mi procurava, l'impotenza, avevo perso ogni stima in me stesso ed avevo ridottissima autonomia. Ora assumo dilatrend 6,25, due Cp al giorno che mi hanno giocato in parte. Ma la svolta è stato assumere EN gocce su indicazione di un neurologo. Poche gocce, credo, 12 al mattino e 12 la sera. Da ca. 20 gg. Non sbando più, non ho episodi di tachicardia, riesco a lavorare ed ho meno paura di uscir di casa. Sento a volte dolore toracico ma passa con le gocce e con l'attività fisica. La notte posso finalmente stendermi e dormire qualche ora in più. Insomma è bastato un po di ansiolitico ed eliminato il tavor di 1 Gr.
Mi sento però frastornato e persiste cefalea. Il cuore pulsa con più regolarità e le Bev sembrano ridotte.
Vi chiedo, gentili dottori, è una posologia pericolosa, può crearmi dipendenza, è la cura gusta, quanto la dovrò proseguire! Posso sperare finalmente in una vita normale? Grazie per l'attenzione.





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Dr. Alessandro Durante
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Buongorno,
Il medicinale che assume potrebbe averla fatta rilassare e quindi essere meno attento al battito del suo cuore. In generale sarebbe meglio non assumere tali medicinali (benzodiazepine) per periodi prolungati per evitare il rischio di dipendenze; inoltre, se assunti per molto tempo, tendono a perdere parte della loro efficacia e a richiedere quindi assunzioni di dosi maggiori,

Cordiali saluti,
Alessandro Durante