Utente 362XXX
Salve, dottori. Voglio mettervi al corrente di alcuni sintomi e disturbi che ho da un po di tempo, e leggendo su internet la situazione non migliora di certo la mia tranquillità.
Sono un tipo ansioso, e questa ansietà spesso mi porta all'ipocondria assoluta.
Qualche tempo fa ho scoperto di avere come delle palline nell'inguine, sia a destra che a sinistra e temendo che fossero linfonodi ingrossati sono andato dal medico di fiducia che mi ha detto che erano linfonodi infettivi un po gonfi e ha detto di non preoccuparmi in quanto non era niente di grave e la mia attività ciclistica e intensa sudorazione (da bambino) potevano aver contribuito a farli ingrossare.
Ad ogni modo sono andato a fare le radiografie e abbiamo scoperto che oltre ai linfonodi inguinali ce n'erano altri sia nel collo che sotto le ascelle, ma la dottoressa mi ha detto di stare tranquillo perché il più grande misurava 1,01 cm e quindi non dovevo preoccuparmi.
Dottori, io mi sono tranquillizzato solo al momento, ma poi ho ripreso ad avere timore.
E' un bel pò di anni che soffro di reflusso gastrointestinale, che si acuisce a ritmi regolari, ma mi sento sempre pesante e a volte ho la sensazione di non respirare.
Oltre a questo ho una sudorazione eccessiva, anche di notte, diarrea che torna periodicamente, soprattutto la mattina appena sveglio, afte che non passano mai e tornano a ritmi regolari in bocca, e ultimamente ho avuto due febbri una dietro l'altra, la prima asintomatica, mentre la seconda accompagnata a mal di gola e raffreddore.
Sto avvertendo da qualche giorno brividi, soprattutto la sera, ma sono più che altro episodi isolati e mi capita la notte di svegliarmi una volta a notte senza motivo e questo prima non mi capitava.
A volte mi capita di sentire come dei dolori addominali, localizzati nello sterno, accompagnati a pesantezza.
Cosa più importante, a periodi, sento una sensazione di gonfiore nella parte destra, nel punto in cui c'è il fegato per intenderci.
Dottori io non so più cosa pensare, ho fatto le analisi del sangue pochi mesi fa ed era tutto apposto.
I linfonodi gonfi possono significare qualcosa? Oppure entra in gioco il fegato?
Mia madre dice che non ho niente e che non devo preoccuparmi,ma io sono terrorizzato!
Se potete darmi una mano ve ne sarei grato perché non so se ci sono visite specializzate da fare in merito.
Aspetto risposta e vi ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Iscritto dal 2006
Sarò sintetico: Se chi la ha visitata ritiene che lei "non ha niente", noi a distanza non possiamo fare altro che confermare.
Afte ed altra patologie infiammatorie delle prima vie respiratorie possono sempre presentarsi, queste non possono essere considerate sintomi di altre patologie "occulte".
Il suo curante, al quale dovrà sempre fare riferimento, saprà rassicurarla.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
Dottore, La ringrazio per la risposta. Ad ogni modo il mio medico mi aveva detto che erano linfonodi, ma non si era posto problemi.
L'ecografia ha confermato (a dire della dottoressa) che i linfonodi sono ingrossati, ma che non c'è da preoccuparsi.
Ma allora tutti questi sintomi, da cosa derivano?
[#3] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
Dottore, sono d'accordo e la ringrazio per la risposta. Ma una radiografia alla tiroide e alle zone in cui sono presenti i linfonodi ingrossati è sufficiente? La dottoressa mi ha detto che assolutamente non debbo preoccuparmi, perché i linfonodi sono cose da niente in questo caso. Ma tutti questi altri sintomi? Tipo la diarrea persistente, e tutto il resto? Mia madre dice che dipende tutto dalla testa, ma secondo lei è così davvero?
Guardi io non posso più andare in ospedale perché le analisi del sangue le ho fatte, le radiografie pure, il dottore curante mi ha visitato. Io non so più cosa fare se non rivolgermi a voi.