Utente 837XXX
Egregio Dottore buon giorno.

Le scrivo per una cosa che mi sta molto preoccupando.

Da circa 10 giorni ho una macchiolina rossa nel pene, quasi come la lacerazione, nel glande. Un cerchietto del dimetro di massimo due millimetri.
E' come se mancasse la pelle, come se fosse lacerata.
Non mi fa male però mi preoccupa un bel pò.
Fino ad ora non sono andato dal medico per vergogna, non saprei che dirgli, ma alla fine mi son fatto coraggio e ho prenotato una visita dal dermatologo/venerologo la settimana prossima.

Ho anche un pò infiammata la punta del pene, e quando urino mi prude un pò.

Ho fatto le analisi del sangue per escludere la Sifilide ma erano negative, ho fatto anche emocromo e ves, tutto negativo.

Ho letto su internet che esistono forme rare di tumore al pene che iniziano con un cerchio rosso nel glande e mi son molto spaventato.

Può darmi un consiglio? Secondo Lei che cosa si può trattare?

La ringrazio in anticipo e le auguro buona giornata!

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

Anzitutto nessuna ansia immotivata! Alla sua età e con quella morfologia non dovremmo pensare ai tumori ma ad altre situazioni dermatitiche del glande e del pene (senza tuttavia escludere un lichen scoeoratrofico iniziale).
Utilissima la visita dermovenereologica
Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio vivamente per la sua risposta. Purtroppo sono un pò suscettibile e come le sa perfettamente, internet non aiuta affatto.

Ma da quello che ho letto, il tumore al pene si presenta con un rossore al glande , esattamente quello che ho io, quindi può immaginare l'ansia.

Ho fissato un appuntamento col un dermatologo specializzato in venereologia e vedremo cosa mi dirà.

Premetto che non ho mai avuto di questi disturbi, quindi sono un pò demoralizzato anche perchè nel sesso sono abbastanza scrupoloso.

Premetto che ho 39 anni, sono pulito e faccio le analisi del sangue tutti gli anni e quest'anno ho aggiunto la Sifilide proprio per precauzione.

Speriamo bene, la terrò informata.
[#3] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dottore, buona sera.

Oggi sono stato dal dermatologo/Venereologo che mi ha visitato e mi ha detto che si tratta di una gonorrea probabilmente associata a clamidia e quella lacerazione a cerchio può essere la causa per l'appunto di un batterio tipico della gonorrea.

Io sinceramente non avevo mai sentito che la gonorrea causasse una ferita, pensavo che il sintomo tipico di questa malattia fosse solo una scolo.

Comunque si tratta di una malattia sessualmente trasmissibile.

Mi ha ordinato lo Zitromax da 1g (per 3 giorni) più Fucidin crema per una settimana, inoltre devo lavarmi con Genital detergente.

Dopo 15 giorni dalla cura, fare delle analisi per vedere se il batterio della Gonorrea e della clamidia sia scomparso del tutto.

Mi ha detto che devo astenermi dall'attività sessuale ma visto lo spavento per quella macchia, mi passata veramente la voglia.

Vorrei gentilmente domandarle se la cura le sembra buona? e sopratutto che tipo di analisi si devono fare per controllare questi batteri? Sangue o Urine?

La ringrazio in anticipo e le auguro buona serata!

[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Si faccia seguire dal mio collega che mi pare stia facendo egregiamente il suo lavoro.

cari saluti
[#5] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
Egregio dottore. Buon giorno. Oggi ho finito il ciclo di Zitromax (1 pastiglia da 500 per 6 giorni) e continuo a mettere il Fucidin ancora per qualche giorno.

La macchia sul glande è quasi sparita nel senso che si vede comunque ma non è più rossa come la settimana scorsa, anche se il medico mi ha detto che per sparire definitivamente ci vorrà del tempo.

Ciò che mi preoccupa è che la punta del pene è rimasta rossa e proprio nella punta, se palpo la parte della bocca , sembra che ci sia una piccola pallina dura nel sotto pelle. Non saprei come descriverla, è come se in un lato della bocca del pene ci fosse una piccolissima pallina.

L'ho notato quando mi passavo il Fucidin. Non fa male ma sono molto preoccupato.

Secondo Lei di cosa di può trattare? Dovrei tornare dal dermatologo?

Cordiali Saluti.
[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Direi di non preoccuparsi della armarsi, potrebbe trattarsi di una semplice irritazione locoregionale: se la situazione permane perdura per qualche giorno potrà anche scegliere di effettuare un controllo dermatologico.
Carissimi saluti.
[#7] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dottore, buona sera.

Le scrivo per darLe degli aggiornamenti sulla mia situazione.

Dopo 6 giorni di Zitromax e di Fucidin senza alcun effetto, mi reco in ospedale, all'Istituto dermatologico dell'immacolata qui a Roma dove un bravo dermatologo mi visita per bene, si mette i guanti e mi controlla accuratamente la ferita nel glande, la palpa e mi dice dopo 10 secondi che è al 99% Sifilide.

A questo punto gli dico che una settimana prima avevo fatto l'analisi del sangue ed era tutto negativo e che inoltre mi aveva visitato privatamente una dermatologa dicendomi che non era nulla di che e con lo Zitromax sarebbe passato tutto.

In effetti se mi posso permettere una piccolissima critica, la dottoressa privatamente, mi ha guardato la ferita per un secondo, non si è soffermata a studiarla bene nè toccarla come invece ha fatto il dermatologo dell'IDI.


Comunque il referto dice così:

VDRL: deb pos
Treponema screening: 6.8 (positivo: maggiore di 1.1)
TPHA: pos 80 (positivo maggiore di 1:80)

Non sono un medico (e domani mi recherò dal mio dermatologo) ma un sesto senso mi dice che c' qualcosa che non va.

Se così fosse , è grave? Cosa mi succederà? Sono piuttosto preoccupato.

Cordialissimi saluti.
[#8] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Sì: si rechi subito dal dermatologo per la conferma diagnostica e la terapia specifica del caso.
Carissimi saluti.
[#9] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
Buona sera. Proprio questo pomeriggio mi son recato all'IDI e ho parlato col Dermatologo.

Mi ha detto di non preoccuparmi perchè la malattia è praticamente all'inizio.

Devo fare una settimana di Bassado, una capsula al giorno e alla fine della settimana due punture di penicillina assieme.

Mi è stato detto che la carica batteriologica è talmente bassa che non rimarranno neppure le cosi dette cicatrici rappresentate da un valore nel sangue che ora non ricordo.

Mi ha rassicurato e raccomandato di usare sempre il preservativo.

In effetti l'ho sempre usato, ma per il sesso orale mi sembrava poco importante. Mi son dovuto ricredere.

Comunque farò la cura e tra un paio di mese le analisi.

Cosa ne pensa? Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,
La sifilide infatti si può prendere anche con dei rapporti orali non protetti come da sempre scriviamo anche in questa sede.
Per il resto non mi permetto di commentare le terapie prescritte da terzi colleghi sebbene io preservi le mie idee circa la posologia di somministrazione soprattutto innanzi un quadro di sifilide primo secondaria.
Per il resto ancora le dico che le cicatrici sierologiche potrebbero non permanere ma la certezza non la può dare nessuno, ed ancora non esiste la carica batterica nella sifilide, ma piuttosto le fasi di malattia che corrispondono ad una titolazione sierologica specifica
Non si preoccupi in alcun modo, ma effettui la terapia e soprattutto i controlli clinici e sierologici dettati dal suo specialista di fiducia.
Carissimi saluti.
[#11] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio vivamente per la risposta!

In effetti le ragioni che l'hanno spinto a darmi una cura con Bassado e alla fine la pPenicellina secondo Lui è dovuto al fatto che la penicillina avrebbe potuto darmi una reazione con un nome strano, mentre il Bassado no. Dopo questi 8 giorni dare il colpo di grazia con l'iniezione. Questa è stata la sua spiegazione!

Oggi per l'appunto inizierò la cura! E speriamo bene!

Ho chiamato il medico di famiglia che mi ha consigliato di prendere l'omeprazolo un paio d'ore prima del bassado proprio perchè è un antibiotico abbastanza pesante.

Bastano due ore prima? Non glielo ho chiesto! Tipo verso le 12 l'omeprazolo e a pranzo il bassado?

Condialità!
[#12] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Si chiama Reazione di Jarisch-Herxheimer ed è una rarissima reazione di tipo citotossico iatrogena che è possibile prevenire effettuando la prima puntura di penicillina direttamente dal medico.
Comprendo comunque le ragioni del mio collega.
Per la posologia purtroppo non posso essere specifico perché qui siamo in una sede telematica e non dal medico direttamente.
Pertanto si rivolga immediatamente al loro per conoscere bene la posologia da trattare.
Ancora saluti.
[#13] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
Lo farà domani mattina!

La ringrazio infinitamente.
[#14] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Ok saluti
[#15] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
Egregio dottore buona sera.

La mia malattia sta diventando un odissea.

Questa mattina mi reco dal medico di famiglia per le ricette dell'antibiotico e dell' omeprazolo per la protezione dello stomaco.

Il medico guarda la cura dell'IDI dice che secondo lui è completamente sbagliata e che potrebbero bastare solo le due punture, senza il Bassado.

Mi dice che per ulteriori informazioni e per avere una cura giusta, di recarmi allo Spallanzani, li sono esperti.

Rimanendo meravigliato della risposta e senza pranzare, mi reco direttamente allo Spallanzani, ma tutti gli ambulatori sono chiusi e mi danno appuntamento a Giovedì mattina alle 10 per mettere a punto la situazione e darmi la cura.

Ora, alla luce di tutto ciò, senza giudicare nessuno, vorrei farle una domanda. Aspettare fino a Giovedì, alla luce di quello che ho, è un problema? Ci son rischi per la salute?

Cordialità!
[#16] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Confermando le mie ipotesi (ed aggiungendo che la terapia per una sifilide dovrebbe essere ben più lunga di 2 giorni per mia esperienza clinica e preveder l'esclusivo utilizzo di terapia antibiotica con benzilpenicillina a 1,2 milioni di unità) ma come già detto, affermando che il mio collega dermatologo si sia comportato con scienza e coscienza, suggerisco di tornare a visita dal suo medico di famiglia e chiarire con lui la situazione; non alimenti alcuna ansia immotivata nel frattempo, giovedì è fra 3 giorni e non credo in linea teorica che si incorra in alterazioni del ciclo terapeutico o di salute.

cari saluti ancora!
[#17] dopo  
Utente 837XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dottore, finalmente il problema è stato risolto.
Ho fatto le analisi del sangue per vedere se sono allergico alla penicillina in quanto mai presa in vita mia.

Oggi ho iniziato il trattamento che durerà una settimana.

Volevo domandare se se questa Sifilide primaria può causare qualche linetta di febbre (37.2 circa) e un pò di mal di testa, o questi sintomi non hanno nulla a che fare con la malattia?

Avverto una certa pressione da due o tre giorni alla nuca e un pò di brividi, può essere un colpo di freddo?

Cordiali saluti!
[#18] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Nulla a che vedere con la sifilide.
Saluti