Utente 482XXX
Buonasera ,
A breve dovrò avere una consulenza con un anestesista in quanto dovrò sottopormi ad una anestesia totale per una deviazione del setto nasale ed ipertrofia dei turbinati .... Girando su internet mi é apparso un articolo in merito che raccomandava di informare il medico circa eventuali situazioni ansioso-depressivi...fino a qualche giorno fa prendevo degli ansiolitici come alprazolam , xanax o citalopram per un periodo di forte ansia ,ma che poi ho ridotto gradualmente per poter far riferimento esclusivamente a sedute di psicoterapia e capire così che tutte le ipocondrie su eventuali problemi di salute sono tali e basta ! La mia domanda é come mai deve essere detto? Può comportRe problemi in tal senso l'anestesia totale? Ho molto timore per il fatto che debba essere totale....

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Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, al medico anestesista va detto tutto quello che riguarda la propia storia clinica: malattie pregresse, interventi subiti, le allergie, se ci sono, i farmaci assunti, di qualsiasi tipo e genere, stili di vita ed abitudini, etc...rispondendo con la massima sincerità alle domande poste.
Questo perchè l'anestesista deve conoscere più a fondo possibile il suo paziente per evitare di fare scelte farmacologiche sbagliate: somministrare un farmaco a cui si è allergici per esempio...
I farmaci del tipo che lei assume, anche se in modo ridotto (se ho ben capito), possono dare in alcuni casi fenomeni di alterata risposta ai farmaci anestetici, non nel senso di allergia, bensì di resistenza o viceversa di potenziamento. Ecco perchè è così importante si sappia di queste assunzioni, per evitare che ciò avvenga!.
Spero di essere stata chiara, saluti.