Utente 277XXX
Buongiorno, vorrei chiedere un consiglio su come uscire seppur "momentaneamente" da un vortice che ultimamente mi sta' risucchiando.
3 mesi fa' ho avuto il primo attacco di panico in seguito all'uso di cannabis, da quel giorno mi son sentito sempre semi-ubriaco ma tutto sommato era una condizione con cui potevo convivere. Sono comunque andato da una psicologa e da uno psichiatra che mi ha prescritto Lexotan al bisogno. La diagnosi si trattava di ansia generalizzata pur stando tutto sommato "bene", a parte lo stordimento continuo.

Da un mese sono tornato all'estero dove sto' studiando, e 10 giorni fa mentre ero a lezione ho mi son sentito come svenire, mi è presa molta paura anche se son riuscito a rimanere calmo. Da 10 giorni non riesco a fare praticamente niente, se esco a camminare mi prende il fiatone e mi sento svenire, se vado in un supermercato mi viene di nuovo da svenire inizio a sentire calore in viso e devo subito uscire.
Fino ad adesso non ho mai preso Lexotan, ma visto che sono 10 giorni che sto' a casa, tornando in Italia per fare un'altra visita rischio seriamente di perdere il mio anno di studi. Vorrei riuscire a seguire le lezioni almeno fino a Natale, quando tornerò in Italia e penso che dovrò iniziare una terapia con antidepressivo.
Volevo chiedere se per me è possibile andare avanti questo mese e mezzo con Lexotan o ancor meglio con Xanax a lungo rilascio che mi sembra ancor più appropriato.

Inoltre ho letto che il Lexotan può causare svariati effetti collaterali tra cui Diplopia. La cosa mi spaventa molto perché ricorrere al pronto soccorso nel paese in cui ora vivo non sarebbe il massimo.

Come mi consigliate di fare nell'attesa che un altro medico mi visiti?

Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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Gentile utente
è necessaria una terapia specifica per cui non si limiti a continuare semplicemente con l'ansiolitico, questo può andare bene in un momento "di energenza" , la differenza fra i due preparati citati non è considerevole considerato che ogni soggetto ha la propria preferenza; appena può si faccia visitare da uno specialista per ina terapia appropriata, al momento l'assunzione di lexotan o xanax rp va benissimo
[#2] dopo  
277444

dal 2015
Grazie per la risposta dottor Vannucchi. So' che la terapia con ansiolitici può essere solo temporanea, vorrei pertanto prenderla solo fino a Natale, momento in cui tornerò in Italia.
Per quanto riguarda gli effetti collaterali posso stare tranquillo nel prendere queste classi di ansiolitici?
C'è qualcosa di ancora più tollerabile?
Non vorrei dover essere costretto a fare le corse in PS.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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stia tranquillo sono farmaci ben tollerati, l'unico effetto potrebbe essere la sedazione che si risolve con la riduzione del dosaggio e scompare con il proseguimento della terapia
[#4] dopo  
277444

dal 2015
Ok grazie mille dottor Vannucchi.
Buona serata
[#5] dopo  
277444

dal 2015
Mi perdoni dottor Vannucchi , senza che riapra un nuovo consulto, volevo chiederLe se il Lexotan gocce consumato 16 giorni dopo dalla sua apertura può essere dannoso? Nel foglietto illustrativo c'è scritto che dopo 16 giorni le gocce scadono ma il medico ha detto che durano anche 8-9 mesi dopo l'apertura...

Distinti saluti
[#6] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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la scadenza non si riferisce ad eventule tossicità ma ad un'eventuale instabilità della molecola con un'eventuale perdita di efficacia; comunque dopo 16 giorni non ci sono problemi se il farmaco è opportunamente conservato
[#7] dopo  
277444

dal 2015
Grazie dottor Vannucchi. Ho provato ad utilizzare il Lexotan aperto a dicembre (opportunamente conservato), ma non ha fatto praticamente effetto.. E' anche vero che da 16 giorni a 3 mesi e mezzo il tempo è molto diverso.

Distinti Saluti