Utente 785XXX
Salve. Ieri ho fatto sesso orale protetto con una prostituta, senza raggiungere il "piacere". Mi ha infilato il preservativo prima di iniziare il sesso orale. Il preservativo copriva circa il 90% del mio organo perchè inserito con il pene non eretto. Il problema è che la parte esterna del preservativo è entrata a contatto con le mutande dopo il sesso orale. Tolto il preservativo ho infilato le mutande. Poi son tornato a casa e mi sono lavato abbondantemente. Quindi il pene è entrato a contatto con le mutande che sono entrate a contatto con la parte esterna del preservativo. A che malattie sono esposto? Potrei aver contratto la epatite b? Se si orientativamente che percentuali ci sono? Ero raffreddato quindi credo le mie difese immunitarie fossero basse, in ogni caso il mio pene non aveva tagli. Mi consigliate di fare qualche test? Se si quali e come mi devo muovere?
Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Dalla sua descrizione molto difficile aver contratto l'epatite,così come difficile aver contratto virus come gli HPV o gli Herpes virus.Comunque osservazione da parte del Venereologo per una sua tranquillità assoluta.
Cari salut
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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l'esposizione al sesso orale anche protetto, espone al rischio di talune infezioni sessulamente trasmissibili in accordo a quanto citato dal collega Benini, prime fra tutti, l'HPV, la SIfilide, e gli Herpes siimplex I-II.

ulteriori dubbi saranno chiariti nella sede venereologica, con l'esperto di cute e mucose genitali.

cari saluti
[#3] dopo  
Utente 785XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per le risposte. Adesso mi sento più tranquillo. Allora per quanto riguarda la epatite b ho scoperto con mia sorpresa di essere stato vaccinato quando facevo la terza media (ho 23 anni adesso). Quindi credo che il rischio epatite b dovrebbe abbassarsi di molto.. correggetemi se sbaglio. Non ho mai avuto altri comportamenti a rischio.
Per le altre malattie non saprei. Comunque lei non aveva herpes e io non avevo tagli o escoriazioni di alcun genere. Però non si sa mai.
In tutta onestà non credo andrò dal venereologo, a meno che non compaia qualche sintomo di qualsiasi genere. Lo so non è la cosa giusta da farsi.
Per quanto riguarda l'HPV, la SIfilide, e gli Herpes siimplex I-II, entro quanto si manifestano i primi sintomi? Se entro un certo lasso di tempo non compare alcun sintomo posso rasserenarmi? Farò il prelievo del sangue. Quando mi consigliate di farlo affinchè, se ad esempio ho contratto la epatite b (nonstante il vaccino), o qualche altra malattia rilevabile col prelievo del sangue risulti dalle analisi?
Ho fatto un grosso errore, spinto dalla "curiosità" che non farò mai più. Preso dal rimorso ieri pomeriggio ne ho parlato con i miei e con il mio medico di famiglia che mi ha rassicurato.
Grazie ancora. Aspetto vostre risposte con ansia:)
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Bene ha fatto a parlare con il medico di famiglia (i familiari sono una alternativa alla sua età ma complimenti per la serenità).

attenda i dettami dello stesso medico che saprà illustrarle la situazione ed eventualmente condurla da uno specialista dermatologo venereologo.

cari saluti