Utente 367XXX
Buongiorno,
Sono un uomo di 30 anni, da diverso tempo soffro di diverse patologie, che sono sempre state considerate separatamente. Premetto che sono stato sempre abbastanza in salute a parte i soliti episodi influenzali e l'unico episodio clinico degno di nota è stata l'appendicite che ho fatto quando avevo circa 10 anni.
Dopo un pò (molto) tempo però sono cominciati i problemi e quindi: soffro di una dermatite atopica e da contatto con sospetta allergia al Nickel da circa 6 anni, dopo di che mi è stata diagnosticata una depressione trattata con farmaci + percorso psicologico, in ultimo mi è comparsa un' emicrania a grappolo che mi attanaglia da circa 6 mesi. Inoltre soffro di alcuni disturbi "minori": E. P., difficoltà a respirare dal naso, sonnolenza diurna, acidità di stomaco con difficoltà a digerire.
Il problema, e vengo al punto, che ho è che non riesco più a capire per cosa mi sto curando e mi sembra che ogni problematica venga affrontata "a camera stagna" senza considerare il quadro completo.
Per esempio da parecchio tempo mi lamento che ho difficoltà a restare sveglio durante il giorno con "colpi di sonno" anche forti, ma nessuno ha mai preso in considerazione seriamente tale "sintomo": prima era colpa della paroxetina che prendevo per la depressione, ma anche dopo la sua sospensione le cose non sono migliorate. Non so se sto diventando un po' ipocondriaco ma sinceramente vedendo i problemi che aumentano al posto di risolversi mi stanno facendo passare la voglia di curarmi; inoltre sono restio a insistere su di un sintomo, non mi sembra corretto nei confronti della professionalità del medico che mi da una spiegazione.
La mia domanda è quindi se sia giusto rivedere tutto il quadro clinico in maniera complessiva o se l'approccio utilizzato è quello corretto.
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
La probabile presenza di uno stato di atopia («dermatite atopica e da contatto con sospetta allergia al Nickel») potrebbe giustificare, come manifestazione di un'allergia respiratoria (es. acari), la congestione nasale - a sua volta possibile causa di disturbi del sonno e sonnolenza diurna (che intende con «E. P.»?).
Se vuole ricominciare un percorso per migliorare la Sua qualità di vita, è verosimile che possa essere indicato farlo in ambito allergologico.
In alternativa può considerare la "partenza" con il gastroenterologo.
Saluti e auguri per il nuovo anno,