Utente 101XXX
Salve dottore, vorrei raccontarle la mia storia. Ho avuto all'età di 18 anni un problema nefropatico poi risolto. Successivamente ricordo di aver avuto vari problemi al mio pene. Avevo dei dolori all'asta dopo i rapporti con la mia ragazza, il mio pene aveva delle curvature, in particolar modo ricordo di un evento traumatico nel mio letto con pene in erezione e successivamente al trauma dei dolori all'asta. Mi capitava spesso di avere erezioni spontanee di lunga durata. Questa curvatura poi si è corretta, io posizionavo l'organo sempre nella posizione opposta alla curvatura. Ricordo che la curvatura era molto accentuata e inoltre sentivo dei noduli all'interno del pene toccandolo. Mi recai dall'urologo che mi chiese di fare delle foto, ma la curvatura in quel periodo era quasi sparita, anche se si notavano delle deformità sull'asta. l'urologo mi chiese di fare un
Eco (Color) Dop Penieno dinamico.
Risultato esame nei limiti della norma
RA: Placca calcifica alla base del corpo cavernoso di destra.
L'urologo non mi diede nessuna terapia, e mi disse che avevo una leggera curvatura che non comprometteva nulla. Tutto questo Anno 2006

Da allora ho notato che sul dorso del pene si sono formate delle deformità come irregolarità abbastanza grandi ( Ho l'impressione che il pene in fase di erezione prenda la posizione assunta negli slip con il passare degli anni) oltre a quella più accentuata sul lato destro basso del pene verificata dall'Eco Dop Penieno del 2006. Negli anni non ho avuto problemi di erezione ma solo una leggera curvatura credo 5-10 gradi, e ogni tanto qualche doloretto. Ma negli ultimi anni ho dei problemi in erezione, specialmente da disteso a volte il pene non raggiunge la completa erezione, cioè il glande rimane più flaccido, e la parte dorsale quella deforme la noto dura al tatto e di minore grandezza, questa parte del dorso è più piatta e non rotonda come il resto . Come se il sangue non arrivasse dappertutto. Questo lo noto la mattina con le erezioni spontanee specialmente. Questo non capita sempre, perchè poi il pene dopo un pò di manipolazione raggiunge un'erezione completa e non ho problemi successivamente.
Forse bisognava curare queste placche in passato, ora sono passati 9 anni colpa dell'urologo!. Riesco ad avere rapporti ma a volte mi fa male. Ultimamente mi è capitato di avere dei fastidi anche a riposo. Mi sono recato da un'orologo l'anno scorso che mi ha controllato il pene con le mani e fatto un'ecografia con pene a riposo senza notare nessuna placca. E mi ha prescritto Peironimev Plus 2 cp al giorno per 1 mese. Adesso ho avuto di nuovo un episodio di dolore, questo mi capita quando ci sono delle ostruzioni all'erezione tipo jeans stretti, oppure slip, che frenano la libera erezione e mi provocano dolore dorsale al pene. Mi sembra un problema di elasticità del pene, non sono medico chiedo a voi. La mia paura più grande è quella di avere problemi erettili gravi in futuro. Aiutatemi e ditemi se sono ancora in tempo. Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,la sua storia clinica impone che sia esclusivamente uno specialista reale a gestire il quadro clinico onde evitare inutili ansie ulteriori.L-assenza di formazioni fibrotiche,confermata dalla visita diretta e dalla ecografia,deve tranquillizzare.Cordialita'
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore

il sospetto che il vecchio traumatismo al pene in erezione abbia potuto scatenare una reazione fibrotica coinvolgente l'albuginea dei corpi cavernosi tanto da determinare dolore, incurvamento e percezione di una lesione a placca è abbastanza evidente.
Tale situazione magari (?) influenzata dal peironimev può portare progressivamente, in tempi assolutamente variabili, alla alterazione dei meccanismi veno-occlusivi cavernosi che proprio un una perfetta, elastica modificazione delle pareti albuginee dei corpi cavernosi in erezione possono garantire una buona rigidità ed un buon mantenimento della stessa per consentire un rapporto soddisfacente
Direi di farsi studiare da un buon andrologo
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Dott. conosce un bravo urologo per questo problema?
Dimenticavo un'ultima cosa, mi è stato asportato il frenulo perchè soffro di fimosi. La situazione è migliorata. Ma spesso specialmente quando l'erezione non è completa stranamente non riesco a scoprire il glande. Ad Erezione completa con un pò di sforzo riesco a scoprirlo e poi la pelle mi rimane nella stessa posizione e non crea problemi. Comunque il problema c'è perchè scoprire il glande non è agevole. Grazie Mille
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...le regole del forum non permettono di indicare indirizzi di colleghi medici.Ne parli con il medico di famiglia.Cordialita;
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
Caro lettore,

spesso la sezione del frenulo non risolve i problemi legati ad un restringimento fimotico del prepuzio.
Nella sua zona potrà trovare validi andrologi
cari saluti
[#6] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009

Secondo la vostra esperienza le infiltrazioni nel pene sono utili oppure posso causare dei problemi. Troverò un bravo andrologo per il tutto.
Vi Ringrazio per la disponibilità. Tanti Auguri di Buon Anno

[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...si limiti a seguire le indicazioni diagnostico-terapeutiche di un esperto andrologo che la prenderai carico.Le infiltrazioni endocavernose,nel suo caso,non trovano un' indicazione.Cordialita'