Utente 369XXX
Gentilissimi Dottori del forum, vi espongo sinteticamente il mio problema nella speranza che con la vostra professionalita, possiate essermi da aiuto.
Mi chiamo Francesco Curione ho 27 anni e sono un studente universitario,
sono astigmatico ed ipermetrope.
In dinamica ho i seguenti valori:
Occhio destro:
Sf +3.50
Cil +2.50 asse 60
Occhio sinistro

Sf 3.75
Cil 2.75 asse 120
Mentre in cicloplegia la mia ipermetropia aumenta a 4,50.


Dall'età di 18 anni ho sempre portato una correzione di:
Occhio destro
Sf + 2
Cil +2 asse 60
Occhio sinistro
Sf +2
Cil +2 asse 120
Con la quale non avevo nessun problema!
All’età di 25 anni in seguito ad un controllo oculistico mi è stata aumentata l’ipermetropia di uno 0.50 ho da subito notato che le lenti erano troppo forti mi causavano nausea, mal di testa vertigini, visione deformata e dopo averle portate 4 mesi senza miglioramenti sono ritornato alla precedente gradazione con la quale non riuscivo più a vedere bene.
Si è rotto come un equilibrio andando a creare un tilt nella mia visione.


La mia situazione attuale dopo 2 anni passati alla ricerca della giusta gradazione è la seguente:
con la sola correzione astigmatica e quindi senza nessuna correzione di ipermetropia la mia visione da lontano è 10 decimi ,ma da vicino mi affatico molto dopo alcuni minuti di lettura.
Sono stato visitato da diversi oculisti dai quali mi è stata diagnosticata una eccessiva accomodazione definita nei referti spasmo accomodativo.
Mi è stato spiegato che sfrutto tutta la mia accomodazione per la visione da lontano e ne rimango privo nella visione da vicino , intanto se metto anche un grado di ipermetropia la visione da lontano viene seriamente compromessa vedo infatti male ho senso di nausea, vertigini, scombussolamento, le immagini risultano sfuocate.
Mi è stato detto che il mio occhio non tollera nessuna correzione ipermetropica perché in perenne stato di contrazione del muscolo ciliare, ma non mi è stata fornita alcuna cura.
Cosa mi consigliate per rilassarlo?
Esiste un metodo una tecnica, un intervento o un farmaco?
Come è possibile che prima sopportavo almeno 2 gradi e adesso non tollero la correzione ipermetropica?
Ho questo problema ormai da 2 anni e mezzo, la mia vita è seriamente compromessa soprattutto nello studio.
Datemi un aiuto.
Sono disponibile a venirvi a trovare per una visita qualora lo riteniate opportuno.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Distinti saluti
Francesco Curione
[#1] dopo  
Dr. Antonio Pascotto
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Gentile Francesco,

Le soluzioni ci sono, sicuramente. A mio avviso, con un po' di attenzione nella misura della refrazione ed un po' di pazienza, un unico occhiale (o un eventuale intervento di chirurgia refrattiva) può essere in grado di risolvere il problema. In casi molto particolari, poi, nessuno ci vieta di pensare ad una prescrizione di lenti progressive (atipica alla sua età, ma potenzialmente efficace) che possa consentirLe di leggere senza problemi a tutte le distanze.

Buon inizio di settimana,
Antonio Pascotto