Utente 204XXX
Salve,
volevo descrivermi la mia situazione e avere un vostro parere in attesa di una visita piu attenta. ultimamente riscontro una leggera secchezza del glande per il quale mi sono fatto vedere da dermatologi. Nonostante nessuno di loro mi abbiamo parlato di tutto ciò, mi sono fissato che potrebbe trattarsi di Lichen e ci possa essere una fimosi in corso. questo è quello che vedo:

il glande non in erezione non ha difficoltà nell' aprirsi, anzi il prepuzio ritraendosi si posiziona esattamente sotto la corona del glande come sempre. ciò che noto però è che quando completo l apertura, l'asta del pene presenta un restringimento poco sotto la corona del glande esattamente dopo la pelle si va ad aggrovigliare.

E' normale questa cosa? E' dovuta alla pelle che vado a raccogliere sotto il glande?

ciò non si verifica non appena il pene comincia ad erigersi (oppure quando vado al bagno con la vescica abbastanza piena) in quanto la circonferenza è uniforme per tutta l'asta, non vedo nessun restringimento. apertura e chiusura non mi sono impedite.
durante l'erezione però il prepuzio retratto, sceso quasi automaticamente sotto al glande, non recupera facilmente la posizione di partenza ma riesce al massimo se provo a chiuderlo a coprire 3/4 del glande.
per ripristinare la situazione ideale, devo aspettare di perdere l'erezione.

E' normale tutto cio?

spesso infine capita che, dopo aver tenuto il pene nei pantaloni e magari essere stato seduto, il prepuzio coprendo comunque tutto il glande sia "accartocciato" sulla sommità. l'apertura del glande non mi è però compromessa.

Sulla base di quanto vi ho descritto può trattarsi di una fimosi?

vi ringrazio
saluti.

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

potrebbe trattarsi di un anello parafimotico ma, in questi casi, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la causa del suo problema e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Bisogna, a questo punto, consultare in diretta un esperto andrologo od urologo.

Un cordiale saluto.