Utente 305XXX
Salve a tutti,
sono un ragazzo di 21 anni che dal 2012 combatte contro episodi direi continui ed estenuanti di pneumotorace. Nel luglio 2012 ho avuto un emotorace post-traumatico trattato con drenaggio, intervento per eliminare i coaguli di sangue e trasfusione. A distanza di qualche mese nel marzo 2013 ho avuto una recidiva operata con pleurodesi e rimozione del lobo apicale del polmone. Sembrava tutto risolto, ma nel novembre 2013 ho avuto un'altra recidiva a sinistra trattata sempre con pleurodesi meccanica e rimozione delle bolle. Anche questo intervento non ha risolto il problema e a distanza di meno di un anno ho avuto un altro pneumotorace trattato con riposo. Adesso ho avuto ripetuti pneumotorace sia a destra che a sinistra e sono arrivato al limite. Io sono uno sportivo, o almeno lo ero. Non riesco più a condurre una vita normale di qualsiasi altro ragazzo. Adesso quando ho un pneumotorace lo faccio riassorbire senza andare in ospedale perche perderei solo tempo e non posso permettermi altre operazioni. Studio all'università e non riuscirei a rispettare i tempi se mi operassi ogni volta. Non so piu come comportarmi. Anche quando apparentemente non ho il pneumotorace mi sento strano, sempre con qualche fitta e non posso respirare bene come vorrei. Sono sempre stato operato al civico di palermo e anche se è un ottima struttura ho paura che non mi sappiano operare. Dopo tutti questi casi di pneumotorace di cui ho perso il conto vorrei provare ad operarmi altrove. Mi consigliereste qualche ottima struttura dover risolvere definitivamente questo problema? Ho pensato di ricorrere alla pleurodesi chimica con talcaggio, a questo punto mi sembra l'unica soluzione. Cosa mi consigliate? mi scuso per il messaggio prolisso.
[#1] dopo  
Dr. Michele Malerba
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Gentile utente, per poer esprimere un giudizio sarebbe ooportuno visionare l'ultima TC torace HD .
In tutti i modi per prevenire il PNX oramai plurirecidivo ,sarebbe opportuno elidere completamente il cavo pleurico attaverso una pleurectomia parietale totale tramite VATS ( metodo più sicuro rispetto al talcaggio e abrasione).
Disponibile per ulteriori chiarimenti si inviano distinti saluti.
[#2] dopo  
Utente 305XXX

Iscritto dal 2013
Innanzitutto grazie per la risposta. Perdoni l'ignoranza, ma in cosa consiste la pleurectomia parietale totale? Può rappresentare una valida soluzione alla pleurodesi meccanica con rimozione apicale?
Grazie in anticipo
[#3] dopo  
Dr. Michele Malerba
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La pleurodesi meccanica è uno dei procedimenti chirurgici per cercare di elidere il cavo pleurico e prevenire la recidiva PNX. Tale tecnica , che può essere eseguita oggi in VATS, prevede l'abrasione termica della pleura parietale costale tramite l'uso dell'elettrobisturi e/o la frizione della stessa con tamponi premedicati con ioduro al 5% , onde indurre una pleurite adesiva.
La pleurectomia parietale totale consiste nell'asportare sempre in VATS cioè in videotoracoscopia) la pleura parietale costale dall'apice del polmone fino alla base , che sebbene più impegnativo rispetto al precedente garantisce, rispetto alla pleurodesi meccanica, un risultato nettamente superiore per quanto riguarda l'elisione del cavo pleurico e quindi la recidiva del PNX.
Ho pensato di ricorrere alla pleurodesi chimica con talcaggio, a questo punto mi sembra l'unica soluzione. Cosa mi consigliate?
Tale procedimento , definito pleurodesi chimica, essendo lei una persona giovane e con PNX plurirecidivo lo sconsiglio per l'incompletezza del trattamento , per le possibili complicanze e per i risultati inferiori alla pleurodesi chirurgica( ovvero quella consigliatole nel I°consulto).
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 305XXX

Iscritto dal 2013
Nuovamente grazie per la risposta. A questo punto quindi l'unica soluzione sembrerebbe la pleurectomia parietale totale. In quale centro mi consiglierebbe di operarmi? Capirà il mio disagio nel perseguire nuovamente la via chirurgica, mi piacerebbe fosse l'ultima. Posso sottopormi a intervento nonostante in corso non abbia il pneumotorace? Mi spiego meglio. Devo necessariamente aspettare che torni la recidiva per potermi operare o dal momento che ho avuto 4 ricadute dopo l'ultimo intervento potrei farmi operare anche senza pnx in corso?

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Michele Malerba
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Dipende da un' accurata valutazione del quadro polmonare tramite una TAC HD .
Certo avendo avuto 4 recidive dopo l'ultimo intervento e considerando che il rischio di Pnx è sempre più alto dopo le recidive , trattandosi inoltre anche di pnx bilaterale,si potrebbe prendere in considerazione , sulla scorta anche del reperto TAC e quadro clinico , l' intervento di pleurectomia parietale in VATS.
Lo può eseguire qualsiasi chirurgo toracico che abbia una vasta esperienza anche di toracoscopia operativa.
Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 305XXX

Iscritto dal 2013
Eseguirò al più presto un tac HD in modo da permettere l'accurata valutazione. Quali sono i rischi di una pleurectomia parietale? È più pericolosa rispetto a gli interventi che ho già subito? Quali sono le limitazioni che comporta l'asportazione della pleura? Potrò condurre una vita sportiva o avrò limitazioni respiratorie legate a questa mancanza? Mi scuso per le numerose domande e confido nella sua pazienza
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Michele Malerba
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L'intervento di pleurectomia parietale, fatto sempre in VATS, è certo un intervento più impegnativo rispetto alle altre procedure tipo pleurodesi con talcaggio, chimica e meccanica ma più completa e sicura nel risultato finale.
Eseguita bene non è più pericolosa rispetto alle altre procedure , non comporta alcuna limitazione, permette di condurre una vita sportiva e non comporta limitazioni respiratorie ( a riguardo anzi previene completamente le recidive ).
Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Utente 305XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio moltissimo per il suo tempo.E' stato gentilissimo e molto disponibile.Il suo aiuto è stato prezioso e mi ha ridato una speranza.
Cordiali saluti
[#9] dopo  
Dr. Federico Raveglia
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Buongiorno, il suo caso e' sicuramente complesso è notevole per rarità. Concordo pienamente con quanto proposto dal Collega. Confermo anche la necessità di visionare una TAC recente prima di esprimere un giudizio. Temo anche, che date le recidive, la probabilità di dovere eseguire un intervento in chirurgia aperta, sia alta.
A disposizione.
Cordialità
[#10] dopo  
Utente 305XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno dottore, purtroppo sono consapevole anch'io che date il numero di recidive e la complessità ci sia questa possibilità,ma se ciò porterà a risolvere il problema non posso che accettarlo. Dal seguente link può scaricare un rx torace eseguita a dicembre 2013 appena dopo un mese dall'ultimo intervento. Può scaricare anche una TAC eseguita a settembre 2014. Purtroppo non ho tac più recenti di questa.
La ringrazio per l'aiuto.ecco il link. https://www.dropbox.com/sh/c1jcych1820fs0t/AABeoTmJLdnEfeSkn7yrNwdba?dl=0
Cordiali saluti
[#11] dopo  
Dr. Federico Raveglia
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Molto bene, le guarderò attentamente in giornata.
[#12] dopo  
Utente 305XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio moltissimo. Attendo con ansia un suo parere.
Cordiali saluti
[#13] dopo  
Dr. Federico Raveglia
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Purtroppo, dopo svariati tentativi con diversi computer (PC e Mac) non sono riuscito ad aprire i suoi file.
[#14] dopo  
Utente 305XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno dottore, anch'io ho provato su computer diversi e risultava funzionante. Dopo aver estratto la cartella dovrebbe bastare cliccare all'interno di essa su lite.exe e si aprirà.
Cordiali saluti