Utente 797XXX
Buonasera avrei bisogno di un consulto o almeno di un suggerimento per il caso di mio cugino.
Domenica mattina, 31 agosto, ha avuto un incidente automobilistico ed ora è in coma a soli 23 anni! Non è mai andato in arresto cardiaco nè respiratorio , è presente il riflesso pupillare, e sotto stimolazione muove tutti e 4 gli arti. Inizialmente gli hanno applicato un monitoraggio della pressione intractranica dato il forte edema cerebrale riscontrato con la tac di domenica mattina ed è stato messo sotto terapia con antiinfiammatori, diuretici e sedativi. Ieri mattina,quindi dopo 48 ore, hanno sospeso i sedativi per un ora circa e dato che l edema sembra si stia risolvendo senza grossi problemi,a detta dei dottori,mio cugino avrebbe dovuto dare segnali di "reazione",anche se non mi hanno spiegato bene che tipo di segnali dovrebbe dare. A questo punto gli hanno fatto una risonanza che ha evidenziato "microlesioni" a livello del mesencefalo e del corpo calloso alle quali sono state imputate le responsabilità dello stato di coma profondo nel quale si trova. I dottori dicono che la zona interessata è irraggiungibile chirurgicamente e che l unica cosa da fare è aspettare e vedere se il suo organismo riuscirà a riparare queste microlesioni, che poi micro non so che significa perchè anche solo un millimetro in una zona cosi delicata può voler dire tanto.Comunque quello che volevo sapere è se veramente la zona è irragiungibile per qualsiasi tipo di intervento e l'unica cosa da fare sia aspettare perchè con la mia famiglia ci sentiamo troppo impotenti e vorremmo fare qualcosa di più, ma non sappiamo cosa.
Grazie in anticipo per l attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Caro Utente, in questi casi è normale effettuare durante il ricovero in Rianimazione una "finestra neurologica" sospendendo o riducendo la sedazione e dopo aver effettuato una terapia antiedemigena cerebrale per valutare se vi siano stati peggioramenti del quadro clinico neurologico. Molto importante quindi che rispetto alla fase precedente al peggioramento i riflessi evocati di cui lei ha parlato siano quantomeno ancora presenti. Per lo stato di coscienza è ancora molto presto. Si valutano di solito i riflessi pupillari e le anomalie del loro diametro, i riflessi dei nervi cranici (che sono diversi), le risposte motorie allo stimolo doloroso ecc. ecc.
Per l'altra sua domanda la invito a rivolgerla specificatamente anche ai Colleghi Neurochirurghi nella apposita sezione, perchè diano un loro parere, se i dati indicati sono sufficienti.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 797XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille dottore per la sua attenzione