Utente 354XXX
Gentili Dottori,
da sempre soffro di IBS, diagnosticatami da piccolo; mi sono abituato a conviverci, con periodi di riacutizzazione, qualche ciclo di integratori di fermenti lattici e, molto raramente, qualche ciclo di disinfettante intestinale (normix)
gli ultimi accertamente eseguiti, tra cui una colonscopia a luglio 2014, hanno evidenziato solamente presenza di qualche diverticolo, non infiammato, escludendo malattie croniche infiammatorie intestinali anche tramite biopsia.
c'era evidenza solo di calrpotectina fecale elevata e numerose placche di peyer in evidenza nella parte ditale dell'ileo, prima del cieco.
senza successo, ho seguito una terapia con PENTASA.
da circa 20 giorni, un forte dolore in fossa iliaca destra (non crampiforme, ma tipo fitte, ad intervalli regolari, molto forti) mi hanno portato al pronto soccorso dove, a seguito di esami del sangue completamente negativi, è stata richiesta una TAC addome, che non ha evidenziato nulla se non la presenza dei soliti diverticoli, per altro nemmeno infiammati.
ora, il mio dolore alla fossa iliaca dx persiste, molto invalidante, mi tiene sveglio di notte e non è molto sensibile agli antispastici che mi hanno consigliato.
posso accettare di dover convivere con la IBS ma mi chiedo (e VI chiedo): è possibile escludere completamente una appendicite acuta con una TAC? posso star tranquillo che il mio dolore non diventerà a breve una emergenza chirurgica?


Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Con valutazione clinica, esami ematochimici e TAC negativi credo che si possa escludere l'appendicite.


Cordialmente