Utente 520XXX
Salve,
mi trovo di nuovo qui perche' non riesco ad uscire dall'incubo dei papillomi da Hpv.
Dopo cure con crio e poi con Aldara (sono alla 12esima settimana) ho ottenuto buoni risultati,eliminando quasi tutte le verruche esterne.
Il problema purtroppo ora si e' presentato alla mia partner,e dopo una prima cura con la Dtc,le si sono ripresentati dopo un mese.
A questo punto mi viene da pensare che sono ancora infetto e checontinuando cosi non faremo altro che passarci le verruche all'infinito.
Tutto cio' causa un forte stress personale e una insicura vita sessuale e di coppia.
Cosa posso fare?
Una volta bruciate le verruche possiamo definirci clinicamente guariti?
L'uso dell'acido acetico mi permette di vedere se ho altre lesioni?

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Questa storia ha un sinonimo ben conosciuto in ambito Venereologico : "infezione ping-pong".

LA cosa migliore da fare in questi casi è affrontare assime eun percorso venereologico teso non solo alla eliminazione completa della patologia ma alla verifica nei mesi successivi dell'effettivo stato di guarigione (si effettuano solitamente III controlli successivi - distanziati da un mese e solo in caso di negatività si dichiarerà la guarigione: questo poichè le percentuali di recidive sono molto alte per questa patologia)

non effettuate assolutamente diagnosi fai-da-te: il venereologo non ha bisogno di nessun acido per fare daignosi corretta; l'acido acetacetico inoltre pone molti falsi positivi, per questo nell'abito specialistico venereologico non costituisce una pratica comunemente utilizzata.

Invito alla lettura dell'articolo pesonale sul tema delle condilomatosi e dell'HPV presente nella nostra sezione Minforma:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40632

cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente non è detto che gli HPV presenti nella sua partner siano stati da Lei trasmessi, poichè potrebbero essere anche la riattivazione del virus contratto in tempi passati(anche lontani).
Certamente quando presenti le manifestazioni e pertanto contagianti i rapporti sessuali devono avvenire protetti e si viene dichiarati guariti solitamente dopo tre controlli negativi distanziati di un mese l'uno dall'altro.L'uso dell'acido acetico più la peniscopia sono buoni metodi per essere dichiarati con buona percentuale di probabilità guariti.
Sempre sul nostro portale su MinForma c'è un articolo sulla condilomatosi che la invito a leggersi
Cari saluti
[#3] dopo  
Utente 520XXX

Iscritto dal 2007
La peniscopia?
Pensate che dovrei eseguire anche quell'esame?
I miei condilomi era tutti esterni e localizzati nella zona pubica e peri scrotale.
Poi volevo chiedervi un ultima opinione riguardo la riattivazione del virus.
Io ultimamente sto usando l'aldara.Sto finendo il trattamento di 16 sett. con esiti positivi,a vista d'occhio le ultime 2 verruchette sono scomparse.Non credo di aver notato nulla.
Negli ultimi mesi,precisamente in giugno-luglio,la mia partner ha riscontrato delle verruchette(zona labbra)che ha prontamente trattato con la dtc.
Ora le sono ricomparse nuove lesioni,pero' in zona pubica.
Quello che volevo chiedervi e' come mai io non ho ripresentato,almeno fino ad adesso,alcune lesioni pur avendo avuti rapporti sessuali?Ok per l'effetto ping pong,dite che e' solo questione di tempo?
Avevo letto che l'uso di aldara,istruiva per cosi dire l'attivazione del mio sistema immunitario nell'attivazione delle citochine contro l'instaurarsi del virus nello sviluppo di una nuova lesione.
Tutto questo e' possibile?
Non dico di essere immunizato,pero' e' come se essendo ancora in cura,l'eventuale nuova lesione venga trattata prima della manifestazione cutanea.

Ultimissima cosa.
Nelle prossime settimane,ci faremo visitare presso l'AIED di Roma,per una visita controllo,sperando di riuscire ad uscirne fuori prima possibile.
Me lo consigliate come centro?

Grazie
A presto


[#4] dopo  
Utente 520XXX

Iscritto dal 2007
Dimenticavo?
Come la mettiamo con i rapporti orali?
Devo cominciare a preoccuparmi sia io che lei di sviluppare lesioni anche nel cavo orale?
Non penso ci sia mai stato contatto,pero' chi mai puo' saperlo.

Grazie ancora.
[#5] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente, avere il virus non vuol dire avere sicuramente le manifestazioni, poichè il più delle volte il nostro sistema immunitario è in grado di tenerlo sotto controllo e sinchè ciò accade(manifestazioni non presenti) noi non siamo contagianti.E' la stessa cosa per chi soffre di Herpes simplex, si è contagianti solo quando il virus si riattiva e presenta le manifestazioni.Ogni suo ulteriore dubbio le consiglio comunque di chiarirlo in sede Venereologica tramite visita reale.
Cari saluti
[#6] dopo  
Utente 520XXX

Iscritto dal 2007
Si ma certo,infatti prossima settimana andro' a farmi una visita all'Aied di Roma con la mia attuale partner.
Lei trattera le sue lesioni ricomparse in questo mese ed io non avendo lesioni visibili mi faro' controllare se la cura con l'aldara ha dato buoni risultati.
L'unica cosa che mi preoccupa,e' sempre il fatto di ricontagiarsi nel tempo.
E' indubbio che avro'rapporti sessuali con la mia partner,pero' la paura di ricontagiarsi a vicenda per tempi lunghi non rende la cosa facile specialmente tra di noi.
Non si tratta solo di cure,ma di un costante pensiero che ci portiamo avanti.
Io in questi mesi non ho ripresentato nuove lesioni.
Lei si.Ora lei dovra' per un periodo controllarsi e trattarsi,sperando che nelle prossime visite risulti negativa.
Io d'altrocanto spero di non aver manifestato altre lesione ricontagiandola di nuovo.
E' un circolo vizioso!!