Utente 346XXX
Salve dottori, ormai è quasi un anno che mi trascino un epididimite bilaterale che proviene da una prostatite. Curato con due cicli di ciproxin e ofloxacina sembrava risolto definitivamente a dicembre, ma gennaio rispuntano i dolori. Allora il medico di famiglia mi ha detto di fare una spermiocoltura con indagine batterica e antibiogramma. Il risultato è gardenella vaginalis (come l'ho preso se non ho rapporti sessuali?), e sempre il medico di base mi ha dato il klacid per una settimana (come tutte le volte, mattian e sera per una settimana). L'urologo non è stato molto d'accordo con questa terapia e adesso mi ha detto ri rifare la costosissima spermiocoltura con indagine batterica e antibiogramma. Nelle asl costa di meno fare questo tipo di analisi? Potrebbe essere che abbia cronicizzato la malattia? Se ha cronicizzato ci sarebbe un modo per non avere più fastidi? Mi sento in colpa e disperato per questo brutta storia sfortunata. Comincio non vederci una fine. L'urologo mi ha detto che potrebbe essere guarito il mio sistema urinario o che potrebbero esserci nuovi batteri. Io il secondo scenario non riuscirei proprio a sopportarlo. Ho sopportato bene fino ad ora ma mi pesa rifare la spermiocoltura, anche perchè non è una bella cosa portare ad analizzare per la terza volta il proprio seme. Ho mi dimenticavo di dirvi che ho 24 anni. Ultima domanda, potrebbe essere a rischio la mia fertilità ? Grazie in anticipo per le vostre risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

una spermiocoltura può essere fatta tranquillamente anche utilizzando una qualsiasi struttura convenzionata.

All'ultima domanda le rispondo con un sintetico sì.

Se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli, pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1784-prostatiti-croniche-attuali-considerazioni-diagnostiche-terapeutiche.html

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html

http://www.medicitalia.it/salute/urologia/7-prostata.html

Un cordiale saluto.


[#2] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio per la risposta. Domani mattina cercherò di fare subito questo esame, anche perchè l'urologo mi aveva detto che dovevano passare tre settimane dall'ultimo ciclo. Tuttavia sono molto preoccupato, sopratutto per la mia fertilià. Spero, se mai ce ne siano, problemi lievi e a breve termine. Nel caso uscisse negativo il test e gli anticongestionanti non avessero effetto?
Scusatemi molto, mi sta portando alla disperazione questo problema, specialmente se confronto i toni troppo calmi dei medici che mi curano. Dall'ultimo eco-colordoppler di metà dicembre (cioè prima che si sapesse che il germe responsabile del malessere è il gardenella), l'urologo mi aveva garantito una ripresa completa della prostata. Adesso si sarà rigonfiata sicuramente perchè sento fastidio e bruciore nel basso addome quando devo urinare, come se l'avessi trattenuta per ore. Ho veramente paura, quasi non dormo la notte per questo problema.
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

una prostatite battterica guarisce in molte settimane (importante fare i tests batteriologici consigliati) anche dopo la scomparsa della infezione trasformandosi in prostatite cronica non batterica.
segua i consigli del suo specialista, segua condotte di vita igienche regolari
cari saluti