Utente 193XXX
SALVE, SONO UNA DONNA DI 40 ANNI A GENNAIO SONO RIMASTA INCINTA TUTTO PROCEDEVA BENE FINO A QUANDO NON HO AVUTO IL RESPONSO DELLA VILLOCENTESI CHE DIAGNOSTICAVA CHE LA BIMBA ERA AFFETTA DA SINDROME DI DOWN.( 47,XX,+21) ABBIAMO DECISO DI INTERROMPERE LA GRAVIDANZA.PREMETTO CHE IN FAMIGLIA SIA DALLA MIA PARTE E DA PARTE DI MIO MARITO NESSUNO HA AVUTO MALFORMAZIONI O GRAVIDANZE DA SINDROMI DI DOWN. ERA LA PRIMA GRAVIDANZA TANTO DESIDERATA.VORREMMO RIPROVARE AD AVERE UN ALTRA GRAVIDANZA.
VORREI SAPERE DA LEI QUANTE POSSIBILITA' CI SONO PERCHE' NASCA SANO?
SE LA PRIMA GRAVIDANZA E STATA SINDROME DI DOWN CE POSSIBILITA' CHE SI RIPETI DI NUOVO? QUALI ESAMI SI POSSONO FARE PER EVITARE TALE SINDROME?? O MALFORMAZIONI?? ASSUMENDO MESI PRIMA DELL EVENTUALE CONCEPIMENTO L ACIDO FOLICO PUO' AIUTARE NELLE PRIME FASI DI SEPARAZIONE DEI CROMOSOMI DURANTE LA FORMAZIONE DEI GAMETI??
RINGRAZIO INFINITAMENTE
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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La sindrome di DOWN non è una malattia e non può essere curata: è una caratteristica della persona che la accompagna per tutta la vita.
alla sua età il rischio della nascita di un bambino con un'anomalia cromosomica è di 1 /106.
Quindi l'età materna rappresenta un indice di rischio, per questo la diagnosi prenatale deve essere offerta a tutte le donne che avranno 35 anni di età al momento del parto
In bocca al lupo!
[#2] dopo  
Utente 193XXX

Iscritto dal 2011
Ringrazio infinitamente della sua cortese risposta. Saluti