Utente 384XXX
Salve,
Ho 32 anni, sono alta 1,60/65 e peso 60 kg.
Premetto che soffro di una sindrome fibromialgica (da marzo 2015 assumo solo 2 pc di Flexiban al giorno e la Tachipirina 1000 al bisogno... il meno possibile) e di ipercolesterolemia familiare (in trattamento con statine)
Da circa 2 anni, però, ho dei sintomi che non mi convincono del tutto:

- gonfiore addominale (non costante, varia durante la giornata)
- tensione addominale
- dolore (anche questo non costante)
- stitichezza
- FAME, insaziabile, di zuccheri (dolci, pane, pasta, frutta.. tutto ciò che contiene carboidrati)
- Ritenzione idrica (gonfiore generalizzato e localizzato specialmente sul viso e le braccia)

Nel giro di questi due anni ho preso ben 17 kg.

Ho fatto una colonscopia all'inizio del 2013 (per diarrea cronica), ma è risultato solo il colon leggermente infiammato, più il solito meteorismo.
Ho effettuato il test per la celiachia qualche anno fa (alla fine si stabilì che avevo la fibromialgia) ma è risultato negativo.
Ho fatto la coprocoltura con ricerca di batteri e miceti un paio di giorni fa, per escludere la candida intestinale: negativo

Ho prenotato una visita all'ASL, ma dovrò attendere 15gg.

Nel frattempo sarei "curiosa" di sentire il parere degli specialisti di medicitalia, conscia che la visita sia comunque fondamentale per una diagnosi accurata.

Grazie per il lavoro eccellente che svolgete!
[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata
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Tra le comorbilità più frequenti presentate dai/lle pazienti nel contesto del quadro clinico caratteristico della Sindrome fibromialgica il cosiddetto Colon irritabile è certamente tra le più frequenti. Tale disturbo può rappresentare in alcune situazioni il vero "focus sintomatologico" del/lla paziente con notevoli ripercussioni sul suo stato di benessere. In questi casi la cura dovrebbe mirare alle problematiche specifiche sollevate dall'impegno intestinale mediante le terapie specifiche che ogni medico che si interessa di Fifromialgia dovrebbe saper gestire. Saluti cordiali.
[#2] dopo  
Utente 384XXX

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Gentile Professore,
La ringrazio per la risposta.
Purtroppo soffro della sindrome del colon irritabile da quando avevo 9 anni.
Questo disturbo giustifica la fame costante?
Il dolore, inoltre, non mi sembra quello della sindrome del colon irritabile. Non ho spasmi o crampi, piuttosto sembrerebbe il tipico dolore dato dal l'eccesso di acido lattico. Sì, ecco, lo paragonerei al dolore post-palestra.

Grazie ancora!
[#3] dopo  
Prof. Mauro Granata
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Confermo quanto già scritto. Vedrà che con la visita prenotata avrà modo di migliorare i suoi disturbi. Cordialità.
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
la colonscopia, da quanto riferisce, ha mostrato nel 2013 un "colon leggermente infiammato".
Ancorchè al colon irritabile venga oggi riconosciuta una dignità nosologica negata in passato, per la complessità dei fattori che lo determinano, una infiammazione anche aspecifica va dimostrata o esclusa oltre che visivamente anche con prelievo bioptico e va considerato se sia meritevole di trattamento farmacologico. Specie se come nel suo caso era sintomatica e tale resta.

Faccia presente tutto questo al gastroenterologo o all'internista che la visiterà, così da poter avere una terapia mirata alla risoluzione dei suoi disturbi intestinali.

Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 384XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille dr. Caldarola!