Utente 396XXX
Egregi dottori,
premetto che ho già prenotato per martedì 1 dicembre una visita da uno stimato professore nonché primario della mia zona, ma prima mi piacerebbe avere un parere generale anche da voi se possibile.

Da molti anni, almeno una decina ma forse anche di più, ho una macchia di colore rosa-marrone scuro sul glande di circa 2 mm di diametro di pochissimo sopraelevata, in basso a sinistra, che non mi sembra si sia mai modificata.

La zona intorno a quella macchia è sempre stata più sensibile, tanto che basta una piccola pressione per darmi una sensazione di dolore di tipo scossa elettrica.

Non è mai stata trattata in alcuna maniera, anche perchè il mio medico curante all'epoca mi disse che si trattava probabilmente di un trauma che aveva lasciato quel segno.
Ma da circa un anno, poco sotto questa macchia ne sono comparse altre due, più piccole (1 mm) di un colore leggermente più rosso ma non mi sembrano sopraelevate.

Venerdì sera mi sono accorto che queste due macchie erano diventate molto più rosse, spaventandomi non poco, ed in generale tutta la pelle del glande risultava come raggrinzita.
Dopo alcuni lavaggi accurati fatti con sapone intimo delicato, ora sono già tornate ad essere di colorito molto più chiaro, e la pelle sta già riacquistando più elasticità.

Io pratico l'astinenza sessuale per motivi religiosi, e quindi posso escludere che si possa trattare di un qualsiasi tipo di malattia sessualmente trasmissibile.

Avendo però fatto ricerche su internet, che inevitabilmente mi hanno fatto arrivare all'Eritroplasia di Queyrat, mi sono allarmato essendo io una persona molto ansiosa e ho prenotato subito la visita.

Nello specifico vorrei sapere se l'Eritroplasia di Queyrat, tralasciando il cambio di dimensione, può cambiare anche colore nel corso del tempo, con fasi dove la colorazione diventa più rosso accesa, per poi regredire ad un rosso quasi rosa come sono adesso (e anche di solito) queste macchie?
E per quanto riguarda la Balanite di Zoon? Può esserci un cambio di colore in questa patologia?
Ed eventualmente quali altre patologie possono essere associate a questi sintomi da me descritti?
Grazie.

PS: aggiungo che io sono di un fototipo molto chiaro, con occhi azzurro-grigi, e che mia madre in passato ha avuto un epitelioma spinocellulare al cuoio capelluto, risoltosi fortunatamente in maniera positiva.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente

premesso che no nè possibile far diagnosi da qui, deve sapere che molteplici sono le patologie che possono insorgere primariamente sul glande: la presenza di più colori (es. marrone, rosso, bianco) può codificare per talune condizioni che non escludono nemmeno un lichen scleoatrofico

(veda come esempio: http://www.medicitalia.it/blog/dermatologia-e-venereologia/2765-macchie-bianche-rosse-marroni-3-colori-lichen.html )

Per tutto il resto, sono certo che il mio collega saprà agevolmente fare una diagnosi precisa del problema

cari saluti

Dr Laino
[#2] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio per la celere risposta,
Per quanto riguarda il lichen scleoatrofico, non origina dal prepuzio? La pelle del prepuzio scorre ancora, e non risulta attaccata al glande.
Grazie.
[#3] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
Inoltre le prime insorgenze del lichen scleroatrofico non appaiono nell'infanzia? O possono apparire anche in età adulta?
[#4] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera,
appena effettuata la visita, dopo esame con dermatoscopio, secondo il dermatologo tutte le varie macchie presenti sul glande sono delle teleangectasie, e mi ha detto di non preoccuparmi assolutamente ma solo di effettuare lavaggi con un sapone al ph 3,5. (non so se posso scrivere la marca)
MI è stato riscontrato anche eritrasma inguinale, da curare con Pevaryl crema.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Bene allora non c'è da preoccuparsi!

cari saluti

Dr Laino