Utente 397XXX
Salve, due mesi fa ho notato una tumefazione in regione inguinale destra. Su indicazione del medico curante ho effettuato le analisi del sangue, da cui non è emerso nulla di irregolare. Circa una settimana fa, riscontrando persistenza/ presunto lieve aumento della tumefazione (di consistenza duro-lignea, non dolente e non mobile) ho ritenuto opportuno richiedere un ulteriore consulto. L'esame ecografico ha rilevato alcune strutture con margine ipoecogeno e zona centrale iperecogena riferibili a linfonodi di tipo flogistico reattivo.Sei a destra (con diametro massimo di mm 12), quattro a sinistra (diametro massimo di mm 16). Assenza di splenomegalia, normali le regioni muscolari. Infezione trascurata e infiammazione cronica o altro? So che le aumentate dimensioni possono persistere a lungo, ma sono le caratteristiche dei linfonodi a preoccuparmi. Non credo siano di recente insorgenza, nè ho mai riscontrato linfonodi dolenti in regione inguinale. Ho letto di infezioni latenti/ subcliniche responsabili di complicanze quali la malattia infiammatoria pelvica. Ne sono responsabili solo patogeni a trasmissione sessuale? Il quadro clinico è attualmente asintomatico/ pauci-sintomatico, con lieve bruciore/prurito intimo. Quali esami effettuare per una corretta diagnosi? Grazie in anticipo per l'attenzione.
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Dr. Luigi Laino
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Consiglio una Visita dermatologica e palpazione dei linfonodi. Carissimi saluti.