Utente 142XXX
Salve a tutti voi di medicitalia,
Avrei bisogno di un consulto,
ho praticato sesso orale ad un uomo, la cui sieropositività era a me sconosciuta ed il quale non mi pare che mi abbia eiaculato in bocca (dico non mi pare poichè non l'ho visto proprio eiaculare prima di andarsene e non so se se n'è andato prima di farlo o era talmente poco che non me ne sono accorto). In ogni caso in preda al panico poichè ho pensato solo dopo alla conseguenze eseguo un test Hiv 1 e/o 2 a 45 giorni precisi dall'accaduto (non so se si tratta di elisa di III o IV generazione), il quale test risulta negativo...un sospiro di sollivo. D'altronde non avevo avuto sintomi (anche se sò che il contagio può essere asintomatico). Passano i giorni e dopo circa 70 giorni dal rapporto a rischio (non so nemmeno se si possa ritenere tale in quanto gli svizzeri sostengono che non sia possibile un contagio mediante sesso orale)ho diarrea,vomito e febbre per due giorni tra 37,5 e 38,5, niente linfonodi o cose simili. Ovviamente sono intenzionato a fare un test a 90 giorni, ma nell'attesa volevo sapere che rischio reale posso correre e quanto può essere attendibile un test a 45 giorni negativo.
Grazie mille ed evviva i rapporti protetti!

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

un rapporto orogenitale attivo non protetto, considerando che il liquido pre-eiaculatorio viene a contatto con la mucosa della bocca, è da considerare a rischio.
Certamente il rischio è più basso rispetto ai rapporti anali e vaginali non protetti.

Un test HIV negativo a 45 giorni dà una sicurezza intorno al 100%; per avere una sicurezza del 100%, è raccomandato un secondo test a 90-100 giorni.

Tenga presente che i sintomi da lei lamentati non sono in correlazione con l'HIV, il cui contagio è asintomatico e come tale può rimanere anche per anni.

Tuttavia deve considerare anche altre malattie a trasmissione sessuale, tra cui la sifilide.
Le consiglio, quindi, di consultarsi con uno specialista venereologo sulla opportunità di sottoporsi agli altri accertamenti sierologici del caso.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 142XXX

Salve dottore,
la ringrazio per la celere risposta.
Volevo riferirle che quando ho effettuato il test per l'Hiv ho eseguita anche la VDRL e quelli per l'epatite. Purtroppo però non conosco il periodo finestra di queste malattie. Sono attendibili i test che ho fatto? Se si quanto?

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Per la VDRL 45 giorni sono più che sufficienti; per le epatiti B e C si ha una sicurezza assoluta dopo i 6 mesi.
Mario Corcelli, MD
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