Utente 397XXX
Buongiorno,
sono un ragazzo di 20 anni che ha una relazione da più di 3 anni. L'attività sessuale non è mai stata troppo regolare (una o due volte al mese). Sin dal primo rapporto però, ho notato i sintomi di quella che potrei definire eiaculazione precoce (ho raggiunto l'orgasmo dopo una decina di spinte). Ho sempre avuto il frenulo corto (che comunque mi ha sempre permesso la scopertura completa del glande) e durante uno dei primi rapporti ho avuto una rottura parziale dello stesso. Inoltre ho un glande abbastanza sensibile, esso pur non dandomi nessun tipo di fastidio, mi provoca sensazioni quasi di solletico durante un rapporto orale o lo sfregamento prolungato con qualsiasi cosa (esempio la cavità vaginale), portandomi così ad un eiaculazione molto rapida.
Con l'utilizzo del preservativo, la durata dei rapporti è leggermente più alta (probabilmente perchè questo limita la sensibilità del glande). Grazie agli esercizi di kegel ho imparato a controllare l'orgasmo fermandolo momentaneamente, però durante il rapporto devo fermarmi ogni 20 secondi per non arrivare subito all'eiaculazione e la situazione mi mette molto a disagio.
Inoltre in questo periodo mi sto sforzando a tenere il glande scoperto all'interno degli slip per provare a rendere più spessa la pelle attorno al glande.
Infine ho notato che avendo un frenulo corto, ogni volta che porto completamente tutta la pelle del pene verso la base, provoco una contrazione involontaria del muscolo pubococcigeo visto che il frenulo va in una situazione di tensione. Questa penso possa essere una delle cause che mi portano a un'eiaculazione molto rapida.
Grazie mille in anticipo ed attendo un vostro riscontro.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la giovane età e la saltuarietà dei rapporti,non permette di valutare il quadro clinico nella sua interezza ma,al tempo stesso,dovrebbe evitare un eccessivo attenzionamento verso la propria genitalità.A questo punto,credo che un
inquadramento andrologico sia ineludibile.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Izzo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html

ed ancora mi ascolti a questo link:

http://www.medicitalia.it/public/video/pillole-salute/37-eiaculazione-precoce-beretta-27-02-14.mp3

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille per le gentili risposte,
purtroppo la saltuarietà dei rapporti si sta verificando solo ora, nel primo periodo della nostra storia avvenivano con molta regolarità ed il problema si è sempre manifestato.
Il mio dubbio continua ad essere il seguente: visti i problemi che ho sempre avuto e vista la grande sensibilità del mio glande, è possibile che i problemi siano di tipo fisico e non di tipo psicologico?
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Certo, ma questo deve essere sempre il suo andrologo di fiducia a confermarlo in diretta.

Ancora un cordiale saluto.