Utente 292XXX
Gentili medici, scrivo alla sezione "medicina interna" perché oggi è stato proprio un internista a ritenere necessaria la prescrizione del minimo sindacabile aiutino alla tiroide.
La mia domanda è quella del titolo: come mai gli specialisti (in endocrinologia o altro) sono così restii a prescrivere gli ormoni tiroidei seppur in presenza di valori tendenti verso il basso e con uno storico che evidenzia negli anni una caduta vertiginosa?

Non voglio fare la paziente ipocondriaca che si informa in rete, ma mi sembra che il web è pieno di testimonianze del tipo: "ah, hanno aspettato che io prendessi 10 kg di sovrappeso, che avessi una depressione ai limiti del suicidio e una stanchezza da non poter far nulla per rendersi conto che avevo bisogno dell'eutirox".

Eppure, pare che tutti noi affetti da ipotiroidismo subclinico dobbiamo girare 3/4 specialisti con cartelle di esami alla mano, dati, calcoli e incroci vari.

Nel mio caso ho l'hashimoto da anni, noduli da oltre 20 anni, ago aspirato ecc. dei sintomi sempre più fastidiosi, eppure solo oggi ho finalmente trovato un medico che dall'alto dei suoi 30 anni e oltre di esperienza pensa "ma perché devo aspettare che la qualità della vita le peggiori ancora di più?"

Francamente per molti la stanchezza si risolve con il riposo e l'aumento di peso dipende dal fatto che tu mangi e non fai sport.. grazie, ci arrivo da sola e mi muovo e mangio sano da anni

Mi scuso per i toni forti del mio messaggio
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
il suo disappunto lo condivido ma non le so dare una spiegazione.
Per quanto mi riguarda dal basso dei miei 20 anni si esperienza, quando ne ravviso la reale necessità non ho problemi a chiederli.
Cari saluti e auguri,
Dr. Caldarola.