Utente 404XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni, e soffro sin da quando avevo 10 anni di una forte dismenorrea. Nel frattempo all’età di 11 anni sono stata ricoverata d’urgenza per un versamento di liquido peritoneale e sono stata operata per appendicectomia pur non avendo l’appendice minimamente infiammata. Dell’intervento so poco e nulla, so solo che per circa due anni non si sono ripresentati i miei problemi di dismenorrea.
Improvvisamente dall’estate del 2010 ho ripreso ad avere lancinanti dolori pelvici accompagnati sempre da dolori alla schiena (in corrispondenza delle ovaie), nausea, vomito, spossatezza, forti dolori alla testa (emicranie con aura), flusso molto abbondante (di durata tra i 10 e i 15 giorni), e dolori alle gambe (simili alla sciatalgia), nonché anemia e dolore durante l’ovulazione.
Non mi sono mai allarmata più di tanto in quanto pensavo che fosse normale soffrire con il ciclo mestruale, ma da circa un anno e mezzo la situazione è diventata drammaticamente insostenibile e invalidante e ai miei sintomi se ne sono aggiunti altri (dolore acuto nella minzione, disturbi del sistema nervoso, difficoltà digestive, crampi lancinanti all’intestino soprattutto durante l’escrezione di feci e perdite di sangue dall’intestino in concomitanza con le mestruazioni).
Così un mese fa ho fatto la mia prima visita dalla ginecologa che ha subito messo in moto un iter diagnostico composto di: esami del sangue (emocromo, sideremia, transferrinemia, ferritinemia, TSH reflex), ECG addome-inferiore (in quanto ancora vergine e pertanto con vie d’accesso non ottimali) e RM addome sup+inf.
Con gli esami del sangue si è giunti alla conclusione che abbia una forma di anemia mentre gli altri valori seppur bassi risultano nella norma.
Dall’ECG risulta che abbia delle minute cisti follicolari ovariche individuate come sospetti focolai di endometriosi.
Grazie la RM sono stati riscontrati: utero tendente alla retroversione, non significative disomogeneità del miometrio, “le ovaie hanno dimensioni regolari e sono parzialmente occupate da formazioni rotondeggianti del diametro max di 1 cm nettamente iperintese nelle sequenze a TR lungo ma ipointese nelle acquisizioni T1 pesate riferibili a raccolte a contenuto liquido limpido”, è presente inoltre una minima falda di versamento libero nel cavo del Douglas.
Aspetto la prossima visita ginecologica anche se non so più dove andare a parare anche perché mi ritrovo a stare ferma due settimane e mezzo al mese a causa dei miei disturbi.
Voi cosa mi consigliate? Grazie in anticipo.
In attesa di una Vostra risposta Vi porgo i miei distinti saluti.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Per escludere una endometriosi diffusa deve eseguire un dosaggio del CA125 altamente patognomonico della endometriosi.
La sintomatologia è sospetta .ma potrebbe essere confusa con una Malattia Infiammatoria Pelvica ( PID) con conseguenti aderenze peritoneali , che ipoteticamete potrebbe una delle cause del dolore pelvico .
[#2] dopo  
Utente 404XXX

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Grazie mille!