Utente 135XXX
Buongiorno, sono una 38 enne con vari problemi da molti anni, sopratutto a livello addominale, ieri mi hanno dato il referto della risonanza tanto attesa e sembrerebbe chiaro che ci sia un endometriosi, per ora la vista solo il mio gastroenterologo il quale mi ha detto che i problemi a livello intestinale dipendono da quello. visto che devo aspettare per la consulenza ginecologica volevo chiedere un vostro parere, visto che il gastorenterolo mi ha detto che è una forma grave e va operata in un centro specializzato.
riporto di seguito il referto della risonanza con mezzo di contrasto:
Utero antiverso, lievemente laterodeviato a destra, di dimensioni ai limiti della norma. Zona giunzionale ben evidente, continua, di spessore nei limiti della norma. Miometrio periferico finemente disomogeneo.
Il labbro cervicale posteriore, sino in corrispondenza dell'istmo, appare stirato posteriormente così come il fornice posteriore vaginale, deviato anche a destra, per la presenza di tessuto ipointenso in T2 visibile in corrispondenza del torus,di sospetto significato endometrioso. Coesiste ispessimento del legamento utero-sacrale di sinistra. Piccolo nodulo ipointenso di verosimile analogo significato si osserva in corrispondenza del cavo del douglas, del diametro max di circa 7mm. Ispessimento del peritoneo sia sul versante anteriore che su quello posteriore.
Regolare il fornice vaginale anteriore. Cavità endometriale di ampiezza regolare.
Le ovaie appaiono in sede, orizzontalizzate e lievemente medializzate.
Nel contesto dell'ovaio sinistro si osserva formazione ovalare, delle dimensioni di mm 36x31x36, iperintensa in T2 con presenza di shading intralesione, iperintensa nelle sequenze T1 fat sat e priva di enhancement di parete dopo somministrazione di MDC, conpattibile con il sospetto endometrioma.
altra piccola cisti di contenuto ematico si osserva contigua.
Piccolo follicolo periferico.
Ovaio destro nei dimensioni dei limiti, con follicoli in vari stadi di maturazione nel contesto.
Verosimile formazione cistica in sede vulvare sinistra, del diametro max 14mm.
Modesta quota di versamento libero endoaddominale.
Regolare il setto retto-vaginale e il setto vescio-vaginale, così come lo spazio prevescicale. La vescica inoltre appare compressa e improntata dalla presenza di ceco pelvico marcatamente ptosico.
Non significative tumefazioni linfonodali a carico delle stazioni comprese nell'indagine.
Minima quota di versamento libero nel cavo del douglas. Non dilatazione degli ureteri nei distretti esaminati.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Per confermare questo sospetta cisti endometriosica del diametro di 36x31x36 le consiglierei di dosare il marcatore tipico CA125 , e in presenza di sintomatologia come dolore pelvico durante il flusso mestruale, dismenorrea, dispareunia e non sempre, infertilità si valuta un pre trattamento con terapia medica (dienogest) e valutazione di una eventuale escissione chirurgica in laparoscopia .
SALUTI PASQUALI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 135XXX

Iscritto dal 2009
i marcatori gli ho già fatti dopo l'ecografia
VALORI DI RIFERIMENTO
CEA <0.50 0.00-4.60
ALFAFETOPROTEINA 3.15 1-10
CA 19.9 4.18 0.00-37.00
CA 15.3 17.00 0.00-37.00
CA 125 11.4 0.0-35.0

ho dolori pelvici da anni che ultimamente si sono accentuati, il dolore c'è anche quando non ho il ciclo ma con il ciclo mestruale aumentano molto da non potermi alzare dal letto per almeno 2 giorni.
volevo capire se c'è solo l'endometriosi oppure può esserci anche altro, ho un malassorbimento da più di 20 anni mai diagnosticato, il gastroenterologo dopo questo referto mi ha riferito che è colpa dell'endometriosi.
poi vorrei capire se in questo stadio è possibile tentare una cura oppure è necessario l'intervento chirurgico.
Vorrei sapere se ci sono bravi specialisti anche qui in Sardegna

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Come ho già detto si può tentare una terapia medica e poi una eventuale laparoscopia diagnostica e/o operativa
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI