Utente 338XXX
Buonasera, sono una ragazza di 28 anni che soffre di acne da 14 anni. Negli ultimi 3 anni l'acne è peggiorata notevolmente diventando acne cistica con comparsa di cicatrici. Ho fatto le analisi del dosaggio ormonale tre giorni dopo la fine del ciclo mestruale e i risultati sono stati: androstenedione (5.08 ng/mL) e 17-OH-progesterone (9.3 ng/mL). Il 17-Beta-estradiolo e il testosterone sono risultati nella norma e precisamente il primo 334 pMol/L e il secondo 2.5 nMol/L. Sto assumendo Tetralysal da mesi ma appena smetto ricompaiono le cisti sottocutanee. Vorrei provare ad assumere la pillola anche perché gli antibiotici mi stanno provocando ultimamente resistenza batterica e problemi intestinali. Secondo voi ha più efficacia androcur (1/4 di compressa da 50mg) + etinilestradiolo (10mg) per 6 mesi oppure mi basta una pillola normale come la Yaz? Preciso che soffro da qualche anno anche di ipotiroidismo che sto curando con Eutirox da 25 mg e di ovaio policistico, inoltre il mio ciclo mestruale è da sempre irregolare con spesso amenorrea.
Grazie mille

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Dr. Nicola Blasi

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Sicuramente una pillola con un progestinico antiandrogeno (clormadinone, drospirenone, dienogest) potrà aiutarla nella cura dell'acne pustolosa.
Degli schemi di terapia prevedono l'uso della pillola con associazione nei primi mesi di ANDROCUR (potente antiandrogeno) , per poi continuare soltanto con la pillola per lunghi periodi.
I flussi mestruali si normalizzerebbero con effetto terapeutico sulle manifestazioni acneiche.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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