Utente 397XXX
BUONA SERA,
VI SCRIVO PERCHE' E' DA PARECCHIO TEMPO CHE HO DOLORI AL BASSO VENTRE MA DA TRE MESI A QUESTA PARTE SONO DECISAMENTE AUMENTATI.
HO FATTO UNA VISITA GINECOLOGICA A FINE OTTOBRE DOVE MI E' STATA RISCONTRATA UNA CISTE DI SANGUE DI 3 CM. MI SONO SENTITA PERO' POCO ASCOLTATA, PERCHE' IL GINECOLOGO HA ATTRIBUITO TUTTI I DOLORI SOLO ALLA CISTE. NON MI HA DATO NESSUNA TERAPIA, SOLO ANTIDOLORIFICI PER PLACARE UN POCHINO IL DOLORE E RIPROGRAMMANDO UNA VISITA DOPO DUE CICLI PER VEDERE SE LA CISTE SI POSSA RIASSORBIRE.
IO HO DOLORI FORTI ALCUNI GIORNI PRIMA DELL'ARRIVO DELLE MESTRUAZIONI, ALLA FINE DEL CICLO E IN PERIODO PIU O MENO DELL'OVULAZIONE. HO DOLORI DURANTE I RAPPORTI NELLA PENETRAZIONE, TANT'E' CHE ORMAI HO DIFFICOLTA' AD AVERNE.
SONO SEMPRE STATA MOLTO REGOLARE MA ULTIMAMENTE ALTERNO DISSENTERIA A STIPSI, LEGATA AL PERIODO DEL CICLO IN CUI MI TROVO. HO DOLORI TIPO BRUCIORI E FITTE CHE MI PRENDONO IL FIANCO E A VOLTE VANNO VERSO LA GAMBA.
INOLTRE MI ACCORGO CHE VERSO FINE CICLO MI FA MALE AD URINARE E APPENA HO LA VESCICA UN POCHINO PIENA IL DOLORE DIVENTA FORTISSIMO.
DOPO TUTTA QUESTA DETTAGLIATA DESCRIOZIONE, VOLEVO CHIEDERE SE QUESTI SINTOMI POTREBBERO ESSERE LEGATI AD UNA PATOLOGIA DELL'ENDOMETRIO. POTREBBE ESSERMI INSORTA A 40 ANNI? DA PRECISARE CHE NON HO PROBLEMI DI INFERTILITA PERCHE HO TRE BIMBI, DI CUI IL PIU PICCOLO NATO NEL 2012.
GRAZIE

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Eseguirei un dosaggio del CA125 per poter stabilire la sospetta endometriosi, e nel frattempo avrei consigliati l'uso della pillola , che aiuta a far regredire la pillola e forse anche i dolori .
Nel frattempo escluderei una infezione delle vie urinarie con una URINOCOLTURA ed ecografia renale per escludere una calcolosi renale (se c'è familiarità)
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 397XXX

Buona sera
Grazie per il consulto.
Il mio medico ritiene che io sia un soggetto a rischio per l'utilizzo della pillola, per diverse ragioni.
L'età non più giovanissima, fumatrice, familiarità di primo grado per tumore al seno in età fertile, familiarità a problemi trombotici ( ictus in famiglia), ed infine esami no perfetti per quanto riguarda i valori della coagulazione ( grave gestosi in gravidanza con parto prematuro)
Ho effettuato ecografia renale qualche mese fa durante un accesso al P.s per febbre sopra i 40 con dolori al fianco. Sospetta infezione ai reni, in realtà non trovata dimessa con un antibiotico ad ampio spettro. Purtroppo in quella occasione non mi fecero alcun controllo ginecologico.
Il ginecologo alla fine dell'ultima visita in cui mi fu trovata ciste aveva accennato ad una possibile endometriosi e alla possibilità di fare esami da lei citati. Quindi credo che li prescriverà nella prossima visita.
Leggendo però anche nel vostro sito informazioni riguardo a questa patologia, mi rimaneva il dubbio che possa essersi sviluppata in un'età non più giovanissima. È' possibile?
Crede che sia meglio rivolgersi presso un centro specializzato?
Grazie mille
Saluti