Utente 405XXX
Gentilissimi dottori,
Scrivo principalmente in merito ad un " problema " che si è verificato al mio ragazzo, ma che mi ha portato ad avere dei timori sulla mia stessa salute.
Ero in dubbio sulla sezione, nel caso mi scuso in anticipo per l'errore. Faccio una piccola parentesi su quello che riguarda il mio ragazzo, giusto per poter poi ricollegarmi che concerne la mia situazione.

Da alcuni giorni (domenica 6 marzo/lunedi 7 marzo), mi ha detto di aver riscontrato rossore sul pene, in aggiunta a dei puntini bianchi e a del bruciore, specialmente quando deve urinare. L'ultimo rapporto " non protetto " (prendo la pillola) che abbiamo avuto è stato la sera del sabato prima, sabato 5 marzo.
Ho letto vari consulti su questo sito nella sezione dermatologia, alcuni dei quali molto più dettagliati dei miei, e giustamente in quasi nessun caso i medici hanno potuto fare una diagnosi certa, consigliando esclusivamente di andare a fare una visita da uno specialista. Il problema è che lui non vuole andarci/dice che in questi ultimi giorni i sintomi sono diminuiti, e io non riesco a convincerlo. Ma continuerò a fracassargli i cosidetti, state tranquilli.

Ora, la mia paura non è tanto che lui possa trasmettermi qualcosa -nel caso gli passasse in via definitiva e volessimo avere dei rapporti, ovviamente useremo un ulteriore precauzione- quanto più che sia stata io ad avergli trasmesso qualcosa.
Non ho riscontrato problemi di nessuna sorta, eccetto per un bruciore che ho in zona del perineo circa, che ho in casi "isolati" nell'arco dell'ultimo mese; la sto (o stavo, forse) prendendo alla leggera sia perché si tratta di un bruciore davvero lieve, sia perché a fine mese avrò una visita di controllo dal mio ginecologo, quindi mi limiterò ad aspettare.
Quello che davvero mi spaventa è che, il venerdi prima del rapporto, ho iniziato a presentare delle macchie rosse sopra al seno. Lunedi sono andata dal mio medico e ho scoperto di avere la Pitiriasi Rosea di Gibert. Nulla che apparentemente si possa collegare al problema del mio ragazzo - se non fosse che io, a differenza di lui, sono un'ipocondriaca incallita e quando ho un problema mi rifugio su internet, l'ansia parte a mille e divento disperata. Ormai ci convivo ogni giorno con questa situazione.Proprio girovagando per internet, appunto, ho letto che le macchie della Pitiriasi possono essere paragonate a quelle della Sifilide secondaria.

Quindi da qui la mia paura: le macchie, in aggiunta al bruciore lieve che ho, possono portare davvero ad una diagnosi di sifilide? Consigliate di anticipare la visita dal mio ginevologo? Il fatto che abbiamo avuto l'ultimo rapporto sabato, quando già presentavo macchie, può dare l'idea che io gliela abbia trasmessa?

Vi ringrazio anticipatamente per la possibilità di avere un vostro consulto.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Gentile utente ,
in questa malattia sessualmente trasmessa è molto importante la storia clinica con la sua cronologia.
Nella infezione sifilitica ( o luetica) il primo sintomo è la comparsa del SIFILOMA e dell'adenopatia (linfonodi dolenti e aumentati di volume) satellite.
Il periodo di incubazione dal momento del contatto è di circa 10 / 90 giorni prima della comparsa di una piccola papula , rotondeggiante , rosea, che si trasforma in nodulo che tende ad ulcerarsi nella zona centrale, nel maschio si localizza prevalentemente nel solco balano-prepuziale,sul frenulo, meato uretrale, e glande. Nella donna :grandi e piccole labbra, clitoride, forchetta vulvare. Spesso passa inosservato e in seguito si arriva alla SIFILIDE SECONDARIA ( periodo d'incubazione dalle 3/6 settimane a 2 anni ) con eruzioni papulose (sifilodermi secondari) . Quindi deve ricordare questi eventi ed effettuare prima di tutto una VDRL e TPHA .
SALUTI
[#2] dopo  
Utente 405XXX

Iscritto dal 2016
Gentile dottore,
Grazie mille per la sua celerissima risposta.

Solo un'ulteriore domanda se mi è permesso: avendomi consigliato di effettuare questi esami, devo quindi considerare i miei timori abbastanza fondati? Le macchie dovute alla Pitiriasi possono quindi essere confuse con le eruzioni papulose?

Ancora grazie mille per la risposta.
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Ho risposto al suo dubbio , se lei sospetta questa possibile trasmissione sessuale , allora deve sottoporsi all'esame .
Non ho un riscontro clinico per poter affermare la sicurezza della diagnosi