Utente 369XXX
Quasi due mesi fa ho cominciato ad avvertire bruciori durante i rapporti. In realtà, particolarmente al secondo rapporto nell'arco di poco tempo. Dopo, mi sono resa conto che in qualche modo il contatto con lo sperma potesse aumentare il dolore (prendo la pillola anticoncezionale, ho rapporti senza preservativo). Dal ginecologo ho fatto un controllo e un'ecografia interna. Ho un mioma, 20 mm (non credo possa influire). Il dottore mi ha dato Hyalo Gyn e ne faccio uso da qualche settimana (una volta ogni 3/4 giorni). Ha attribuito il dolore a secchezza, forse creata dalla pillola.
Il mio ragazzo adesso avverte a volte quello che capitava a me: bruciore al primo impatto, dopo il rapporto, urinando subito dopo - anche a me succedeva. Capitando anche con rapporti orali, non credo possa essere collegato ad un contatto con me.
Tra l'altro, mi capita di trovare una sostanza densa bianca che non avevo mai visto. Il bruciore è diminuito, ma ancora non riesco a trovare pace nei rapporti (un po' fastidiosi, il secondo molto di più). Potrebbe essere un'infezione o qualcosa del genere?

[#1]  
Dr.ssa Daniela Pelotti

24% attività
4% attualità
8% socialità
ABBADIA CERRETO (MI)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2016
Prenota una visita specialistica
Hai una infezione da candida, un fungo saprofita (appartiene alla famiglia dei saccaromiceti) ed alberga normalmente nel nostro corpo e più precisamente nel tratto gastrointestinale (soprattutto nel colon). La proliferazione della candida dipende dall’alimentazione, che fornisce i nutrienti necessari all’accrescimento, o da deficienza immunitaria, che inibisce il contenimento dell’invasione.
Gli alimenti favorevoli alla candita sono gli zuccheri semplici, gli zuccheri complessi (pane, pasta, patate, legumi, riso) ed i lieviti (formaggi, lieviti usati per la panificazione).
POICHE' hai anche un MIOMA, significa che hai l'intestino sempre infiammato a causa di una gluten sensitivity. I FIBROMI DELL'UTERO sono la conseguenza di un colon irritabile! Il colon irritabile è un intestino infiammato a causa dei cibi con glutine, il glutine causa alterazione della flora batterica intestinale, aumentata permeabilità intestinale (batteri e sostanze proinfiammatorie escono dalla parete intestinale distrutta dal glutine e vanno nella pelvi attaccando e impiantandosi nei tessuti dell'utero, delle ovaia della pelvi, della vescica, della vagina). Il glutine causa anticorpi antiinsulina, quindi le pazienti con colon irritabile non metabolizzano i carboidrati: quando mangiano cereali anche senza glutine e frutta, cioè zuccheri, infiammano ulteriormente l'intestino causando disbiosi.
Provvedi con la dieta ed eventualmente con antimicotici per uso locale e/o sistemico.
Dr.ssa Daniela  Pelotti