Utente 406XXX
buongiorno, ho sofferto per circa 20 giorni una congiuntivite piuttosto invalidante, che ho tenuto a bada con un collirio antibiotico generico (gentadexa) , pensando fosse un infezione batterica contratta, trovandomi in gran canaria, nuotando nell'oceano o in piscina. Al mio rientro ho immediatamente fissato visita da oftalmologo, il quale dopo aver diagnosticato cheratite disciforme, mi ha prescritto una terapia a base di ACICLOVIR (x 7 gg)+ EPATOprotettore (10 pastiglie al gg x 7gg), associati al medesimo collirio gentadexa (6mesi a scalare) + lacrime artificiali + . tra una settimana devo vederlo nuovamente.
Le mie domande sono le seguenti

- non ho mai avuto un herpes nemmeno sulle labbra , visto che mi e' mi venuto nell'occhio, e' possibile contrarre un virus di questo tipo dentro a una piscinao in mare?

-ho letto diverse domande a proposito del trattamento, notando che le terapie sono sempre molto differenti tra loro , questo mi fa pensare che ogni oftalmologo decide per la terapia che ritiene piu' appropriata, la mia non e' forse troppo ''invasiva'' se mi passate il termine?
[#1] dopo  
Dr. Valerio Bo
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Salve, l'herpes che si manifesta a livello oculare è latente in diverse zone del sistema nervoso rispetto a quello che si manifesta a livello labiale o cutaneo. Tipicamente la prima manifestazione passa inosservata (congiuntivite aspecifica, talvolta sintomatologia molto scarsa), dopodiché il virus entra in fase di latenza, e può manifestarsi nel corso della vita come non farlo mai. Esistono diversi meccanismi che possono indurre slatentizzazione (immunodeficienza, raggi UV e molto altro). Consideri che il virus dell'herpes simplex è pressoché ubiquitario, dunque, per rispondere alla sua prima domanda, non credo lei lo abbia contratto in mare di recente. Più plausibile è la possibilità che il virus si sia riattivato e le abbia scatenato quella che inizialmente è stata interpretata come una semplice congiuntivite, oppure si sia riattivato su una congiuntivite di altra natura, per esempio batterica.
La cheratite erpetica disciforme, che a quanto capisco le è stata diagnosticata, è una forma di cheratite in cui il danno non è indotto direttamente dal virus ma da una eccessiva risposta immunitaria, per cui la terapia spesso prevede un giusto bilanciamento tra antivirali e cortisonici. È difficile se non impossibile stabilire una linea terapeutica generica, perché, soprattutto in una disciforme, la terapia va modellata in base al quadro obiettivo del paziente, e questo è il motivo per cui ha trovato tanta variabilità nelle terapie proposte.

Spero di esserle stato utile e resto a disposizione,

[#2] dopo  
Utente 406XXX

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In effetti mi sembra l'ipotesi piu' concreta .
Non avevo considerato l'opzione ''infezione da herpes che si riattiva su un infezione batterica preesistente'' e, con il senno di poi, ho commesso un errore madornale trascurando per 10\15 gg la congiuntivite iniziale e creando di fatto le premesse per l'insorgere dell'infezione virale.
Durante i primi di febbraio, quando l'occhio ha iniziato a irritarsi , ho continuato ad allenarmi in mare aperto , a correre con i venti alisei costanti , esponendomi a sabbia e raggi uv , favorendo il graduale peggioramento della cornea. Sono andato in pronto soccorso a fine febbraio, quando la vista era oramai offuscata ed era sopraggiunto uno stato febbrile. L'utilizzo del collirio antibiotico GENTADEX, che fino ad allora avevo rimandato pensando che l'infezione sarebbe scomparsa cosi com'era insorta, ha migliorato rapidamente la situazione, e la vista. Ma oggi, dopo la visita e la diagnosi, non ho ancora smesso di assumere quel collirio pena, l'immediato riacutizzarsi del male. Sono assai preoccupato perche' l'oftalmologo mi ha parlato di ''possibile perdita irreversibile del 40\50% del visus nell'occhio in questione''. La cicatrice corneale e' profonda. Spero solo che questo ''bombardamento'' di Aciclovir antivirale (5 tablets da 400 gr al giorno) possa sortire miglioramenti. A Giovedi per aggiornamenti. Grazie Infinite per il tempo che mi ha dedicato.
[#3] dopo  
Dr. Valerio Bo
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Oltre all'acycolvir è fondamentale che continui con il gentadex, che contiene desametasone e ha lo scopo di contenere la reazione immunitaria in atto nella sua Cornea.
Comunque cerchiamo di essere ottimisti, sono sicuro che con la terapia in atto le cose miglioreranno molto!

Mi tenga aggiornato se può, grazie

[#4] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
eccomi, siamo prossimi al 25 giugno, e sono 3 mesi dalla prima visita in cui mi fu diagnosticata la cheratite erpetica disciforme e dal primo consulto richiesto sul forum.
Come sono andati questi 3 mesi dottor BO? che dire... ho fatto in totale 5 visite, mi accingo a prenotare la visita di controllo numero 6 e nutro forti dubbi sul fatto che possa essere l'ultima .
Ho prenotato i miei controlli sempre tramite il SSN , con dottori e terapie sempre differenti tra loro.
Ho cambiato 5 tipi di collirio.
Non ho più' avuto sintomi dall'inizio della terapia e ho smesso aciclovir con l'ultima visita dove la dottoressa mi ha detto che potevo interrompere terapia antivirale e mi ha prescritto 2 colliri EXOCIN e FLAUTON a dosi ridotte (3gocce exocin e 2gocce fluaton tutti i gg per 2 settimane) .
Attualmente, dopo qualche giorno dal termine delle due settimane, rimango di fatto senza una terapia . e i fastidi sono tornati , seppur in maniera ridotta rispetto ai primi sintomi ben più' gravi: leggerissimo calo del visus e sensazione di affaticamento e secchezza oculare, con episodi di lieve irritazione appena sveglio e tenue rossore.
è l'herpes recidivante ? o è solo la cicatrice residua? non sembra peggiorare, è piuttosto stabile direi.
posso ricominciare i colliri exocin e fluaton in attesa della prox visita tra una settimana?? grazie dottor Bo