Utente 101XXX
Dottori ho diversi problemi di salute. Ho una prostatite cronica abatterica da circa 10 anni, una placca peniena e una lombalgia recidivante cronica insorta dopo uno sforzo durante il lavoro. Sto curando tutte le patologie con buoni risultati ma nonostante tutto ho alcuni problemi di erezione e eiaculazione precoce. Ho sempre delle buone erezioni ma purtroppo spesso sono anomale. In pratica noto che la parte inferiore del pene e il glande non vanno in erezione a differenza del corpo cavernoso che funziona bene, il pene risulta così più rigido e con circonferenza inferiore. Questa situazione migliora quando ho un'erezione da alzato e peggiora da supino. Adesso sto cercando di capire se dipende dalla prostatite cronica e dalla muscolatura del pavimento pelvico che non fa distendere la muscolatura oppure da altre componenti, ho un problema alla schiena lombare ma onestamente non saprei se influisce su questo. Credo sia un problema relativo soltanto al corpo spugnoso. La placca peniena la sto curando con successo avevo del dolore è sparito anche se è rimasta la deformazione laterale ma non ho nessun incurvamento. Vorrei capire cosa influisce l'erezione del corpo spugnoso, perchè a volte va bene altre no, specialmente in alcune posizioni peggiora di molto, inoltre ho notato che se ho più erezioni nella stessa giornata questo problema diminuisce forse perchè migliora l'elasticità del pene ma non saprei. Dopo aver mangiato durante la digestione ho delle erezioni peggiori. Quando vado a dormire se mi giro di lato le erezioni vanno abbastanza bene compreso il glande, invece a pancia in su il glande nn va in erezione tanto bene. Se quando ho l'erezione stringo le gambe aumenta l'erezione del glande e anche del corpo spugnoso. Non sono un medico, ma non ho trovato la soluzione. A dire il vero mi hanno fatto una eco basale che ha evidenza solo la placca e non mi hanno voluto far fare la dinamica. A volte è semirigido questo perchè anche quando si sgonfia il glande e la parte inferiore relativo all'uretra si sgonfia prima del corpo cavernoso. Mi hanno detto che è un problema psicogeno ma onestamente non sono convinto, come se fossero parti disgunte. A volte il pene è contratto e quindi anche la grandezza risulta inferiore, altre volte diventa più grande " questo quando lo uso più spesso nella stessa giornata ". Secondo voi potrebbe essere un problema prostatite dei nervi e del pavimento pelvico che sono contratti e bloccano il processo erettivo e non lo fanno erigere bene? Sto facendo delle prove per capire il problema. A volte dopo l'eiaculazione si presenta meno. Forse è il caso di andare da un Neurologo? Datemi un consiglio. Grazie Mille

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Dr. Andrea Bottai
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innanzitutto, per avere dati oggettivi sui quali iniziare a parlare, dovrebbe fare un ecocolordoppler penieno dinamico. Non so il motivo per cui hanno deciso di non eseguirlo, forse c'è una buona ragione? Con un buon esame ecografico, potremmo intanto escludere una causa vascolare. Ne riparli con il suo andrologo. Cordiali saluti