Utente 199XXX
Gentili dottori vorrei un consulto per mio suocero anni 55, il quale a seguito di una dispnea e' ricoverato da 10 giorni.
Fatti tutti gli esami del caso proprio oggi il primario ci ha detto che deve avere un intervento chirurgico e cioe' un defibrillatore impiantabile sottocutaneo a causa delle continue fibrillazione cardiache. Ora mio suocero gia soffre di bbs ed e' un tipo ansioso ma la domanda e' inerente a questo intervento che non ho mai sentito parlare e quindi volevo sapere se e' un intervento di routine o pericoloso, e' un intervento invalidante per il futuro, quanto puo' durare l operazione oppure potra' vivere( con i dovuti accorgimenti) una vita sana come prima? Ringrazio anticipatamente e spero di avere una risposta esaustiva!

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi, impiantare un ICD significa innanzitutto farlo seguendo delle indicazioni corrette, perché indubbiamente l'impianto porta con se i rischi di complicanze, soprattutto per il futuro...da quanto riporta non posso dirle se l'indicazione è corretta o meno (i dati sono assolutamente insufficienti), ma spero che l'indicazione sia stata posta da personale qualificato (in genere questi problemi sono di pertinenza dell'aritmologia, che è una precisa branca della cardiologia).
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 199XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore per la risposta, il primario dice che il cuore di mio suocero tende a dilatarsi e prima di procedere all icd vogliono fare una coronografia per vedere se si puo non intervenire con l icd potrebbe darmi delucidazioni sulla coronografia?poi quali sono questi rischi futuri dell icd che lei ha accennato??grazie
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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La coronarografia è un'indagine diagnostica per escludere che un problema coronarico sia la causa della dilatazione del cuore di suo suocero. Le complicanze dell'impianto possono essere infezioni della tasca con relativo rischio di trasmissione della stessa al cuore e quindi endocardite (è la complicanza più temuta), ma anche perforazione del cuore, dislocazione degli elettrocateteri ect.... Ogni procedura porta con se delle potenziali complicanze e per questo le ripeto che l'impianto va fatto se veramente necessario.
[#4] dopo  
Utente 199XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore in attesa di nuovi aggiornamenti la terro' informata!
[#5] dopo  
Utente 199XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dottore avrei ulteriori aggiornamenti: mio suocero e' stato dimesso ma adesso dobbiamo prenotare una visita specialistica privata.
Ho il referto medico che ci hanno rilasciato in ospedale ed e' il seguente:
Insufficienza respiratoria acuta.Cardiomiopatia dilatativa con FA 30 per cento.insufficienza mitralica moderata severa e insufficienza tricuspidale moderata.FA persistente.dislipidemia mista. Sfumato addensamento polmonare paracardiaco destro in completa risoluzione.ipertensione arteriosa lieve.
Potrebbe spiegarmi qualcosa??
[#6] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi c'è poco da spiegare....suo suocero ha un cuore dilatato che pompa poco sangue... una delle cause è la cardiopatia ischemica e per questo una coronarografia è necessaria per escluderlo. Se le coronarie sono sane si parla di cardiopatia dilatativa primitiva. Questo non impone necessariamente un defibrillatore (a meno che le coronarie non siano ammalate), ma l'eventuale instabilità elettrica del miocardio ventricolare può essere un'indicazione all'impianto.
Saluti
[#7] dopo  
Utente 199XXX

Iscritto dal 2011
Gentilissimo come sempre.
Grazie.