Utente 390XXX
Salve, a causa di tachicardia sinusale, assumo sotto congilio medico mezza pasticca di betabloccante lobivon, tutte le mattine alle 10:30. Vorrei sapere dopo quanto tempo aver assunto il betabloccante posso fare attività aerobica (step, fitness etc)?
Fare attività aerobica, massimo trenta minuti al giorno di step, fa male alla tachicardia? Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Il lobivon è un betabloccante che ha una influenza minima sulla frequenza.
Ci sono altre molecole da prendere in considerazione che sono più bradicardizzanti e hanno meno attività ipotensiva.
Anche se, ed è un parere del tutto personale, prendere il beta bloccante per andare a correre è come assumere l'aspirina per fare abbassare la febbre e poter uscire con l'influenza.
Ad ogni modo è bene che si confronti con chi la segue.
Saluti,
Dott. Vincenzo Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 390XXX

Iscritto dal 2015
il lobivon quindi non aiuta la tachicardia? Il medico me l'ha prescritto per la tachicardia sinusale.
[#3] dopo  
Utente 390XXX

Iscritto dal 2015
prima intendevo se posso fare sport dopo aver assunto la dose di betabloccante?
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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il Lobivon(nebivololo) ha un peculiare meccanismo farmacologico per cui pur essendo un beta bloccante diminuisce le resistenze periferiche e ciò gli impedisce di ridurre la frequenza in modo consistente ma di abbassare di più la pressione arteriosa.
Il suo medico dovrebbe saperlo.
Vi sono molecole, come l'Atenololo, che hanno una preminente azione bradicardizzante e meno incisiva sulla P.A.
Ieri le ho detto che non capisco la ratio di prendere un beta bloccante per ridurre la frequenza quando si corre: la frequenza è un valore che non deve superare i 130 BPM in washout farmacologico.
Se lei prende un beta bloccante che le mantiene la frequenza a 100 non solo fa una cosa irrazionale ma anche dannosa.
Non per questo i beta bloccanti sono annoverati nella categoria dei dopanti.
Lo spieghi al suo medico.
Arrivederci,
Dott. Caldarola.
[#5] dopo  
Utente 390XXX

Iscritto dal 2015
grazie per la celere risposta. Comunque riguardo la pressione alta, un mese fa dopo ripetute vertigini controllando la pressione, mi è stata riscontrata una pressione di 150/90, poi dopo poco scese a 135/85. Volevo fare un'altra domanda , la pressione alta può portare vertigini ? Tipo vertigini non fortissime, ma quel senso di mal di mare? Grazie
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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In genere la pressione alta è silente. Specie ai valori che riferisce.
Lei ha 25 anni: prima di etichettarla come iperteso, va accertato con un Holter pressorio il comportamento della sua P.A. ,. durante una giornata in cui deve fare tutto quello che fa normalmente.
Se l'ipertensione è confermata va stabilito, per esclusione che sia primaria e non secondaria. E se abbia già danneggiato gli organi bersaglio e quanto.
E' troppo comodo dare la pillolina e togliersi il pensiero.
Ovviamente l'ABPM o Holter pressorio che dir si voglia deve essere fatto in wash out farmacologico.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#7] dopo  
Utente 390XXX

Iscritto dal 2015
grazie , quindi mi consiglia un holter pressorio. Il medico di base voleva prescrivermi l'holter cardiaco, a causa della tachicardia.
[#8] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Lei può effettuare sia l'holder pressorio che l'holder ECG/24, così da verificare se realmente è iperteso e tachicardico o tachiaritmico.
Ma almeno sul petto il fonendoscopio il suo medico l'ha appoggiato?
A completamento delle indagini programmi anche un ecocolrdoppler cardiaco.
Se sarà confermata la presenza di una tachicardia e di una ipertensione arteriosa, come le ho detto occorrerà studiarle: è troppo giovane per formulare con leggerezza una diagnosi di ipertensione arteriosa essenziale. E' anche magro, non vorrei che la tiroide funzionasse troppo.
Ma queste cose il suo medico dovrebbe saperle.
Perciò se vuole dare notizie, potremo valutare la sua situazione e fornirle qualche utile consiglio.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#9] dopo  
Utente 390XXX

Iscritto dal 2015
allora un mese fa ho fatto elettro ed ecocardiogramma, il cardiologo mi ha riscontrato tachicardia sinusale, dall'eco: lieve prolasso valvola mitrale con insufficienza minima, soffio protosistolico puntuale.
esame tiroide perfetto.
esami del sangue anche, tranne il ferro basso, ma di poco.
[#10] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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E verosimile, perché non sono l'indovino Tiresia, che lei abbia un banale e frequentissimo prolasso del Lembo Anteriore Mitralico (LAM) associato ad un rigurgito in atrio sn (Jet) emodinamicamente insignificante.
La percezione per soffio protosistolico puntale è dovuta al Jet e se percepito con il fonendoscopio, alle sue pareti toraciche sottili.
Questa non è la "sindrome da prolasso mitralico" che è una entità nosologica ben definita e che deve rispondere a precisi criteri clinici e strumentali che lei non ha.
Quindi si tranquillizzi.
Resta la riferita ipertensione: le ribadisco che per accertarla deve fare un Holter pressorio/24h.
L'holter ECG/24h è utilissimo per valutare gli eventi elettrici del suo cuore e "vedere" la sua tachicardia sinusale.
Gli esami nel suo caso sarebbero entrambi utili e complementari.
Ci faccia sapere se le è gradito.
Saluti,
Dott. caldarola.
[#11] dopo  
Utente 390XXX

Iscritto dal 2015
sicuramente farò prescrivere entrambe le visite dal medico. grazie per la risposta