Utente 229XXX
Buonasera,
circa un anno fa mi sono sottoposto a visita ortopedica per rimuovere un filo di K dal malleolo esterno dx (entrambe le caviglie fratturate a seguito di un incidente nel 1991), il medico vedendo le radiografie si è preoccupato principalmente dello stato delle articolazioni nelle quali ha riscontrato una "patologia artrosica gravissima deformante e condropatia estrema di IV° livello" consigliandomi un ciclo di 3 infiltrazioni con Mini Ostenil per ogni caviglia. All' epoca mi interessava solamente rimuovere il filo perché procurava dolori lancinanti in caso di urti e non mi sono curato del resto anche perché le articolazioni non mi davano problemi. La settimana scorsa però mi sono quasi bloccato con la caviglia dx, tutto ad un tratto non riuscivo quasi a dare peso, il dolore poi è via via svanito, mi sono comunque preoccupato e memore della diagnosi dell' ortopedico mi sono precipitato a richiedere il ciclo di infiltrazioni, al momento mi concentro solo sulla caviglia dx (tra le due è quella che si fa più sentire anche se la frattura più grave era a sx ma per ora non da problemi tranne un' algodistrofia risalente al 2012), mi hanno fissato le sedute il 26/07, il 02/08 e il 10/08.
Io partirò per le vacanze il 12/08 e visto che sono solito camminare molto in vacanza (turismo in grandi città) di media sui 10 -12 km al giorno, non vorrei che le infiltrazioni con quel prodotto lasciassero strascichi nei giorni successivi che mi impedissero di camminare o di stare in piedi, inoltre vorrei sapere se, in assenza di dolore, posso da oggi fino alle vacanze, continuare con le camminate che sono solito fare nel tempo libero (3-4 a settimana, percorsi di 6-8 km l' uno).
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Roberto Leo
32% attività
12% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,
innanzitutto controlli sempre il suo peso e cerchi di limitare il sovraccarico dovuto il sovrappeso
Con la sua problematica cio' e' determinante
Secondariamente continui ad avere una attivita' deambulatoria regolare
Ci mancherebbe!
Tuttavia non esageri ed ogni tanto faccia anche nuoto e bicicletta
Quanto alla sua richiesta in merito alla potenziale interferenza tra acido jaluronico e deambulazione prolungata direi che a pare 2 o 3 giorni di riposo relativo dopo l'ultima infiltrazione per il resto potra' riprendere una vita normale.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Gent.mo Dr. Leo,
proprio oggi ho fatto la prima infiltrazione alla caviglia e proprio come da sua risposta, non avverto problemi e per oggi devo stare non proprio a riposo ma tranquillo, meglio tenendo del ghiaccio sulla caviglia.
Il medico che ha fatto l' infiltrazione non è però lo stesso che mi ha suggerito il trattamento (era abbastanza contrariato con il collega, stesso ospedale e stesso reparto, che ha prescritto la terapia) e già mi sono trovato un po' spaesato e sorpreso da questo atteggiamento, ma la cosa che più mi ha colpito è che ha definito la mia artrosi 'terrificante', aggettivo che si somma ai precedenti 'gravissima' 'deformante' 'elevata', presto temo che qualcuno userà anche 'devastante' distruttiva' e mi fermo qua. Ho 40 anni e non prevedo un futuro roseo per le mie caviglie, generalmente chi ha un quadro come quello che le ho descritto a cosa va incontro considerando la mia età? Sono molto preoccupato perché, medico curante compreso, nessuno mi dice, o sembra che non vogliano dire, quale futuro mi attende (dolori atroci? immobilità? cicli infiniti di infiltrazioni? farmaci a go-go?), compatibilmente con i limiti del consulto on-line e con tutta la franchezza del caso, lei cosa potrebbe aspettarsi da un paziente in queste condizioni?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Roberto Leo
32% attività
12% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Difficilissimi mi creda rispondere alla sua domanda anzi alle sue domande pienamente comprensibili.
Ci sono soluzioni ulteriori oggi per non finire su sedia a rotelle a parte le infiltrazioni
Non si faccia troppe domande e si faccia vedere da un chirurgo che si occupa specificatamente di chirurgia del piede qualora le terapie conservative proponibili (infiltrazioni, laserterapia, tecarterapia, ghiaccio cerotti anti infiammatori idrochinesiterapia ecc. ecc) non diano alcun risultato
Cordiali saluti