Utente 379XXX
Buonasera Dottori, vi scrivo in merito ad un episodio accadutomi oggi.
Mentre mi preparavo per uscire noto che il cuore batte molto forte, non capivo bene perché, comunque siccome faccio una vita molto sedentaria, ho pensato che anche sforzi semplici come legare i capelli o abbassarsi a prendere le scarpe mi dessero la tachicardia. Oltretutto soffro di gastrite cronica che a volte mi accelera il battito. Esco di casa, saluto la mia amica e iniziamo a camminare e parlare. D'improvviso la testa inizia a stringere/premere, la vista leggermente si annebbia ma non tanto e soprattutto ero come irrigidita, come se la pressione interna non mi facesse più camminare, tutto il corpo si induriva. Ho mantenuto la calma, ho voluto continuare ad andare avanti per vedere fin dove arrivasse questa cosa, dicendomi che se perdevo i sensi allora sì, in quel caso dovevo preoccuparmi. Alla fine per non fare troppo la guerriera delle cause perse, mi fermo. Poi passa e riprendo a camminare, sentendomi comunque come indurita.
Innanzitutto soffro di contrattura (almeno due anni fa lo era, magari son pure peggiorata) al rachide cervicale. Probabilmente sbaglio ad attribuirle tutta questa importanza, ma credo dipenda molto da lei, non è la prima volta che, dopo giornate passate a studiare, decida di uscire di botto ed abbia simili problemi.
Ho comunque pensato al cuore, perché soffro di TPSV, solo una volta, nel Gennaio 2015, ho avuto un episodio nel quale, presa da stress, e dopo una ginnastica, il cuore mi abbia stretto e sia partito a battere all'impazzata, non semplice tachicardia ma TPSV, in maniera comunque ritmica. Mi sono stesa ed è passato. Dopo un simile episodio e soprattutto dopo averne avuto uno simile al supermercato in Agosto, cioè cuoricino che mi dava dei colpi come se volesse partire la TPSV e stretta alla testa e annebbiamento vista (da considerare che ero abbastanza stressata e mi prende un'ansia pazzesca quando ho questi sintomi, quasi attacchi di panico), vado a Settembre da un elettrofisio... Mi dice di stare tranquilla, che al 100% è TPSV che mi consiglia, quando finivo gli esami all'università con calma, di fare uno studio elettrofisio...
A Gennaio 2016, altra sessione di esami, un giorno presa dallo studio passo tutto il giorno in biblioteca a studiare, mi irrigidisco, sento la cervicale che mi fa male, e già mi parte un formicolio al braccio sinistro che col tempo ho attribuito alla cervicale. Torno a casa e vorrei soltanto stendermi dopo una giornata di studio non-stop, ma abbiamo ospiti e devo preparare e stare con loro. D'improvviso a tavola stringe forte la testa e tutto il corpo parte un formicolio. Nonostante questo mantengo la calma e mi invento una scusa e vado in camera...
Cosa ne pensate? Cuore o cervicale?
Mi sono dimenticata di dire che la prima cosa che ho provato ad ascoltare oggi durante l'episodio è stato il cuore che batteva veloce ma normalmente senza TPSV o interruzioni.
Vi ringrazio infinitamente.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
beata lei che tastandosi il polso riesce a capire se ha una tachicardia sinusale o una crisi di TPSV.....
Io non ne sarei capace!
Battute a parte, la TPSV la si identifica solo con l'ECG.
Le consiglio di approfondire se non vi siano problemi (per esempio grosse asimmetrie delle arterie vertebrali) che possono giustificare i suoi sintomi neurologici con un ecocolordoppler dei T.S.A.
Ovviamente se la sintomatologia persista è consigliabile anche un Holter ECG/24h.
Il tutto senza allarmismi perché è evidente anche una grossa componente ansiosa.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Dottore la ringrazio per la risposta. Le scrivo solo per dirle che oggi ho riavuto il problema. Ero sul divano a guardare tranquillamente la tv e mi ha stretto la zona stomaco, era duro, poi mi ha stretto la testa e si stava nuovamente irrigidendo il corpo. A me sembra una questione di sangue che pompa male o di pressione (so che non sono un medico, é per farle capire cosa sento). Il cuore batteva forte ma mi sono anche agitata. Io non capisco...ho paura ma cos'ho. Mi sono dovuta stendere e sembra che vada meglio.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
a me sembra che lei soffra di attacchi di panico molto intensi. Il cuore in tutta questa sintomatologia mi pare che non abbia un ruolo primario e con esso la circolazione.
In quanto a delle possibili crisi ipertensive, primitive o nel contesto dell'attacco di panico, ci credo poco e comunque finché non si automisuri la P.A. parliamo del sesso degli Angeli.
L'irrigidimentodel corpo, come lo descrive lei, o è una sensazione soggettiva o riconosce patologie neurologiche che vanno indagate: in spiego in soldoni. Se lei si sente "legata" e contratta ma riesce a muovere tutto normalmente si propende per l'attacco di panico; se lei mi diventa realmente rigida come uno stoccafisso è bene che si consulti con un neurologo.
Infine, tenga sempre presente una caratteristica fondamentale della TPSV: l'esordio improvviso e la fine improvvisa. Una tachicardia che scompaia gradualmente al 99,99999999 non è una TPSV.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Dottore grazie per la risposta e la pazienza.
La pressione l'ho misurata dal mio medico di base venerdì scorso e l'avevo 120 su 180. Però non ero in una di questa situazioni ed episodi che le ho raccontato, era solo un controllo.
Per quanto riguarda l'irrigidimento non so spiegarglielo ovviamente non sono paralizzata da non riuscire a muovermi, per quanto senta tutto indurito e rigido se devo alzare un braccio lo alzo, credo lei intendesse questo. Io soffro anche di una contrattura al rachide cervicale e se devo essere sincera in questi giorni mi sta dando parecchio fastidio e anche di una gastrite cronica. Non so magari possono c'entrare...
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Io resto dell'avviso che lei sia stressata e sulla buona strada per un D.A.P.
Faccia una RM del Rachide cervicale e nella stessa seduta una angio RM del vasi del collo.
Se vuole, mi faccia sapere.
Saluti,
Dott. Caldarola.

[#6] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Sì, Dottore, leggermente stressata sicuramente lo sono, sia per i problemi di salute (reali o presunti), per lo studio sempre non-stop, e problemi vari che non sto qua ad elencarle. Comunque quello che sicuramente più mi stressa è questo studio continuo, probabilmente dovrei fare una pausa ogni tanto, anche perché studiare così mi fa accumulare parecchia tensione. Oltretutto se ci mette che poi stare col collo piegato oppure con le braccia sempre tese per reggere i libri mi fa venire ancora di più mal di collo, tensione muscolare, sbandamenti, mi stresso ancora di più.
Al rachide cervicale due anni fa avevo fatto una RX che come le dicevo era uscito che soffrivo di contrattura del rachide. Anche comunque il mio medico di base aveva detto che se non riuscivo più a stare 5 secondi con la testa china su un libro perché mi veniva poi mal di collo ecc, probabilmente forse era un po' peggiorata e voleva farmi rifare la RX (non capisco la differenza tra RX e RM perché c'è chi consiglia una o l'altra). Invece solo per capire, l'angio RM dei vasi del collo è necessaria?
Grazie ancora

PS. Comunque mercoledì ho preso appuntamento con un fisioterapista, magari può essermi utile, lei che ne pensa?
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
se esegue l'RM del rachide cervicale,le conviene eseguire anche l'angio RM dei vasi del collo.
L'esame è uno solo, lei non viene messa due volte nel magnete, e può fornire indicazioni utili a spiegare i suoi "vuoti mentali" e la conseguente ansia reattiva.
Io al suo posto la eseguirei: ne parli pure con il suo curante.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Grazie Dottore, infatti oggi pomeriggio devo andare dal mio medico di base, per portargli le analisi del sangue e urine che mi aveva dato da fare quando settimana scorsa ero andata spiegandogli questi giramenti di testa, stanchezza ecc, ma sono uscite perfette. Proverò a dirgli se è il caso di fare una rm alla cervicale con relativa ai vasi del collo come mi ha consigliato lei, anche perché Dottore guardacaso ho poggiato la testa sul divano mentre scrivevo al pc, mi rialzo e mi viene sempre il solito problema di offuscamento vista, il formicolio alla fronte e addirittura orecchie che fischiano e si tappano. Ovviamente mi agito anche non volendolo e mi stringe lo stomaco. Spero proprio di riuscire a risolvere.
Grazie ancora.
[#9] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore, ieri sono stata dal mio medico di base. Le analisi di sangue e urine sono perfette per lui, l'unico dato è che ho il colesterolo buono basso e dice che è indice del fatto che sono troppo sedentaria.
Gli ho spiegato che comunque io sto sempre male, sempre stanca, con sbandamenti, giramenti di testa, sempre sonno, ma soprattutto con testa che stringe, preme, formicolii, al che finalmente mi ha degnata di un'occhiata e mi ha chiesto dove, volevo dirgli tutto perché a volte come stamane anche alle gambe, piede mi prende il formicolio, però fino a ieri, erano più intensi a braccia, mani, testa, fronte. Mi ha detto che è molto probabile sia la cervicale come penso io, di stare 3 giorni senza studiare con il collo teso, di rilassarsi e far movimento...se lunedì ancora sto così, mi fa fare gli accertamenti.
Ieri infatti appena uscita dall'ambulatorio, sono stata tutto il dì a camminare e far giri, ho preso il treno (ero con un amico) e sono andata sino al lago.
Il problema è che alle 23.30 vado a dormire, verso le 5 mi sveglio per fare pipì, torno a letto e ho tutte le braccia e la schiena come infiammate, formicolii vari, addormentamenti alle braccia, formicolio da polpaccio destro a piede destro.
Ovvio che mi parta l'ansia...ora nonostante sia presto mi sono svegliata, tanto inutile tornare a letto, mi infiammo e addormento ancora di più. Come faccio a resistere adesso fino a lunedì pomeriggio, non ha capito che sto proprio malissimo...