Utente 176XXX
Buongiorno,
non sono nuova nella sezione Cardiologia, ma vorrei usufruire della Vostra disponibilità per avere un consiglio.
Ho 24 anni e soffro di tachicardia sinusale ed extrasistolia sporadica (totalmente benigne), diagnosticate dopo un po' di esami, quali: vari ECG, un ecocardiogramma, ecocolordoppler, due holter (l'ultimo eseguito a Settembre 2015), una visita cardiologica.
Nell'ultimo periodo si sono intensificati gli episodi di tachicardia, seguita da cardiopalmo, e il mio cardiologo mi ha prescritto un altro holter, prenotato per la fine di agosto.
Tre giorni fa, però, misurandomi per caso la pressione (che è sempre stabile) mi è apparso per la prima volta il simbolo dell'aritmia; allora, per monitorare questa cosa, da quel momento in poi ho iniziato a misurarla varie volte durante la giornata.
Il risultato è che lo stesso simbolo mi compare nell'80% delle misurazioni, l'ultima stasera, per due volte consecutive.
In quel momento io non percepisco alcun fastidio o sensazione di un'eventuale extrasistole; in compenso, però, in questi giorni ho la frequenza più veloce del solito, ad esempio 90bpm a riposo.
Non so come comportarmi, mi conviene indagare subito queste "aritmie" o posso aspettare quasi due mesi per l'holter?

Grazie per la disponibilità e cordiali saluti.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Non mi fido molto di questi aparecchietti "rilevatori di aritmie.
La cosa piu' semplòice, in attesa di eseguire l' Holter e' che il suo medico le palpi semplicemente il polso e le insegni palparselo da se.
Senza che ovviamente questo diventi una ossessione...
Arrivederci

cecchini