Utente 417XXX
Salve dottore, io da circa più di un anno ho iniziato di colpo ad avere forti tachicardie fini a 190 battiti in cui una sola volta sono riuscita ad arrivare in ps ancora tachicardia (Qrs stretto) e mi hanno dato adenosina ed i battiti sono scesi a 120 sinusale. Da qui ho fatto vari ricoveri ed i cardiologi pensavano ad una tpsv, nei vari monitoraggi per minimo sforzo arrivavo a 150-170, solo stando in piedi 120. In questo anno mi hanno dato almarytm, fleiderina, ivabradina,tutti che facevano effetto per un certo periodo e poi dovevo aumentare il dosaggio o cambiare medicina. Ora prendo bisoprololo 1,25 la sera e 1,25 la mattina. Al che hanno deciso di farmi uno studio elettrofisiologico pochi giorni fa ma durante lo studio non si son verificate aritmie. Ora i cardiologi dicono che ho una tachicardia sinusale inappropriata che andrà via con la crescita, di continuare con i betabloccanti che tra qualche mese li toglieremo. E che posso fare sport, ma lo vedo difficile dal momento in cui quando mi muovo mi salgono i battiti e mi vengono extrasistole. Cosa ne pensa di questa storia? Premetto che mia madre é morta a 46 anni per infarto, mia zia uguale a 53 anni. A volte vedo tutto nero e mi fischiano le orecchie come se stessi svenendo ma non succede. Quando facevo sport agonistico a volte dovevo fermarmi perché mi sembrava di svenire ma forse perché non ero allenata. Non so se possa centrare ma una volta 5 anni fa sono svenuta senza un motivo. Cosa posso fare? Secondo lei è tachicardia sinusale inappropriata? Può essere solo ansia? Mi condiziona altamente la mia qualità di vita. Sono donna di 23 anni. Ho solo un deficit della proteina s. La ringrazio

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
la diagnosi di Tachicardia Sinusale Inappropriata può essere fatta quando siano state escluse TUTTE le altre cause capaci di causare tachicardia.
Tra l'altro lei non ci dice se è costantentemente tachicardica o ha delle pause in cui la sua frequenza è normale.
Perché veda, lo studio elettrofisiologico intracavitario non ha il dono della infallibilità ed io non conosco la sua storia clinica e non conosco neppure quanto sia grave, per dirla semplicisticamente, la sua carenza di Proteina S. E lei in anamnesi riferisce di due morti improvvise in giovane età tra i suoi ascendenti diretti (madre e zia)
Quindi è bene che lei venga seguita da un team ritmologico molto qualificato di cui si fidi, magari sentendo anche un secondo parere.
Questo è tutto quanto si può dire attraverso lo schermo di un computer.
Saluti,
Dott. Caldarola
[#2] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Quando non prendo le medicine sono costantemente tachicardica, invece quando mi muovo e quando sono distesa sono circa 80-90 bpm. Facendo riferimento a questi 2 giorni in cui ho dovuto sospendere la terapia, in pierò ero sui 110,130,Fino ad una volta in cui sono andata a 180 da distesa.
Inizialmente invece si presentava soprattutto di notte.
Mi dica che informazioni avrebbe bisogno.
La ringrazio ancora
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Scusi ma con l'Ivabradina non riusciva proprio a rallentare la frequenza? Perché il suo meccanismo di azione la rende un farmaco maneggevole, molto ben tollerato ed efficace della riduzione della tachicardia.
Mi chiedo inoltre come si possa consigliare sport a chi abbia una tachicardia Sinusale Inappropriata senza una adeguata copertura farmacologica.
Lei raggiungerebbe frequenze troppo elevate.
Ma sicuramente i suoi ritmologi hanno valutato tutto con accuratezza.
In quanto alla carenza di proteina S ha fatto anche il test genetico per verificare una omozigosi o una eterozigosi?
Ha effettuato il pannello completo per la trombofilia?
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
L ivabradina era associata a fleiderina e mi faceva mancanza di respiro quindi è stata tolta e consigliato il bisoprololo che prendo tutt'ora. Le frequenze medie senza famaci sono circa 110. Con il bisoprololo invece sono frequenze basse che solo raramente raggiungono 130-140.
Non ho fatto nessun test genetico. Una parte della famiglia di mio padre, ma lui no, presenta lo stesso deficit di proteina s. Nessun pannello completo, solo esami di omocisteina,proteina s e c reattiva.
Parlando con il mio medico di base oggi mi ha detto che nessun medico sportivo mi darebbe l'ok per fare sport, sebbene io con il bisoprololo stia relativamente bene e ho un cuore morfologicamente sano. Cosa mi consiglia? Che esami sono quelli che ha accennato per la proteina s?
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Per quanto riguarda la proteina S si tratta di un esame genetico per vedere quanto sia grave il deficit.
Per quanto riguarda la trombofilia, dato che riferisce due morti improvvise in giovane età, chieda al medico curante di farle farle un pannello completo per questa anomalia.Sempre che si sia trattato di infarto.
A prescindere dal medico sportivo a me pare assurdo
-interrompere una terapia che la fa stare relativamente bene.
-Consigliare sport senza terapia che la porterebbe a frequenze a lungo andare dannose anche per un cuore sano: nella tachicardia elevata la diastole è pressoché inesistente ed è durante questa fase che il cuore viene perfuso. Ne deriverebbe a lungo andare un danno sub endocardico.
E il motivo per cui le ho detto di sentire un secondo parere.
Questo è quanto penso. Ma è solo la mia opinione.
La saluto,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Ho paura di essermi espressa male, mi hanno detto che ora devo continuare con il bisoprololo ma comunque prendendolo poter fare sport. Ho dovuto sospenderlo gli ultimi giorni per effettuare lo studio fisiologico.
Il mio eco cardiogramma a riposo se può essere utile un anno fa era così:
Ventricolo sinistro di dimensioni,spessori parietali e funzione globale di pompa normali (DTD 45 mm DTS 25mm F.E.75%)
Radice aortica di normali dimensioni.
Valvola aortica apparentemente tricuspide con lembi lievemente ispessiti è minimo jet da insufficienza.
Lembi valvolari mitralici di normali spessori con lieve jet da insufficienza.
Atrio sinistro e cavità destre nei limiti.


Come le sembra?
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Avevo capito tutt'altro. In effetti.
"di continuare con i betabloccanti che tra qualche mese li toglieremo."
Io le consiglio una attività fisica leggera ed aerobica, come delle passeggiate, valutando la frequenza e fermandosi quando è >130bpm . In palestra non ci andrei proprio.
L'Eco che posta è normale.
La saluto,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio della disponibilità. Domani andrò dal medico di base e gli chiederò per il test genetico e per la coagulazione.
Lei pensa che quei lievi jet da insufficienza e lievemente ispessii col tempo potrebbero dar problemi? Mia nonna ha fatto due bypass è cambiato una valvola ma a 80 anni.
Mi consiglia altri esami per il cuore? Magari un test da sforzo o l' ipotesi di tachicardia sinusale inappropriata è definitiva e passerà con la crescita? Nel caso in cui non passasse che soluzioni ci sarebbero? Scusi per le tante domande. Distinti saluti

[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
signora lei a 24 anni vuole ancora crescere?
La Tachicardia sinusale inappropriata potrebbe stabilizzarsi con il tempo ma allo stato attuale delle conoscenze è una condizione permanente.
Se con l'uso di beta bloccanti piuttosto che di Ivabradina da sola riesce a tenere sotto controllo la frequenza, anche aumentando lievemente il dosaggio se non le crea effetti collaterali pressori, la terapia non deve essere interrotta.
Quel "calletto" tra le cuspidi della valvola aortica se lo tiene, con il minimo reflusso: deve controllarla ecograficamente ogni anno per valutarne l'evoluzione.
Il test da sforzo massimale non è indicato nel suo caso.
Infine al medico di base deve chiedere il pannello completo per la trombofilia.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#10] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio ancora per il tempo. Se non riuscissi a mantenere le pastiglie e non mi facessero effetti quali sarebbero le soluzioni anche chirurgiche? Dal momento che ho già sbalzi di pressione in posizione ortostatica. Non mi consiglia un test da sforzo perché potrei andare incontro ad aritmie durante questo? Il test della trombofilia devo farlo presto o non urgente? Secondo lei potrei avere problemi col tempo riguardo alla mia ecografia? Grazie
[#11] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Le terapie "chirurgiche" tentate non hanno sortito il successo sperato.
La TSI si controlla con i farmaci e spesso tende a stabilizzarsi nel tempo.
Io le consiglio di chiedere a chi la segue di riprovare con la sola Ivabradina a dosaggio pieno, perché è un farmaco molto maneggevole e non influenza la pressione arteriosa.
Il pannello per la trombofilia lo può fare a settembre.
Il test da sforzo al cicloergometro o al tapis roulant sarebbe interrotto poco dopo l'inizio per "eccesso di battiti".
Ritengo che la sua valvola aortica non sia esente da un possibile peggioramento ma si tratta di un peggioramento spalmato su tempi lunghi, decenni. E per nulla scontato.
Per questo deve controllarla con un Ecocardiogramma annuale.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola
[#12] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Grazie, è stato gentilissimo. Colgo l'occasione per dirle se è normale che quando mi hanno infilato il catetere nella vena femorale per lo studio elettrofisiologico, quando Son saliti verso il cuore ho sentito tanto male nell' addome.. Oggi dopo 6 giorni ho ancora male.. Da ieri abbastanza forte a volte.. Cosa può essere? Un emorragia è impossibile vero?!
[#13] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Lei chiede a me che cosa le abbiano fatto.
Sarebbe più saggio segnalare i suoi disturbi a chi ha eseguito il procedimento.
Se fosse una emorragia non starebbe a scrivermi, un minimo dolore nella zona dell'incisione è prevedibile e normale ma se lei ha dolori insopportabili, a distanza io non posso esserle di aiuto concretamente.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#14] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
È una trombosi venosa profonda? Può essere che mi abbiano preso un nervo dalla vena? Lo so che virtualmente è difficile ma giusto per capire se potrebbe essere una cosa pericolosa o no. Ho visto e non ho gonfiore, non ho ematomi, se non 3 cm più in basso e in alto a dove mi Son entrati. Ho dolore ma non insopportabile
[#15] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Mi scusi se le rispondo adesso ma ho avuto problemi con la mia connessione.
Penso che il dolore sia legato alla incisione, in una zona ricca di nervi.
Escluderei pertanto cause importanti, tanto più che, adesso, Lei definisce il dolore non insopportabile.
Se il fastidio dovesse protrarsi, metta al corrente chi ha effettuato la procedura per la terapia più adatta.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#16] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Scusi sono riuscita a rispondere solo ora. Ho i globuli bianchi a 16250 veloce limite 10000 e un po di alterazione. Cosa potrebbe essere? Non ho mal di gola o simile. Il mio medico di base ha detto di prendere tachipirina da 500 per 3 volte al giorno
[#17] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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per cortesia mi riporti l'emocromo copiato per intero e scriva in modo comprensibile i suoi sintomi.
Poi ne parliamo.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#18] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Globuli bianchi 16,25. Valore di riferimento max 11,00
Globuli rossi. 4,88
Emoglobina 13,9
Ematocrito 44%
Mcv. 90,1
Mch. 28,4
Mchc. 31,5. Valore minimo di riferimento 32,0 ma è sempre stato così basso
Rdw. 12,8%
Piastrine. 300
Tempo di protrimbina
Ratio 1,12
Inr. 1,12
Tempo di tromboplastina parziale attivato
Ratio 0,98

Glucosio 96
Creatinina 0,66
Sodio 134 valore minimo di riferimento 135
Potassio 3,50


Febbricola sui 37,1

[#19] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Mi servivano i valori in percentuale dei globuli bianchi.
Presumo tuttavia che si tratti di una leucocitosi neutrofila.
La stessa è segno di infezione che può essere localizzata nel punto di accesso o altrove. A dimostrazione vi è il dato clinico della febbricola nonostante il paracetamolo.
Domattina stesso si rechi presso il centro dove ha eseguito lo studio elettrofisiologico, facendo presente i suoi disturbi e portando i suoi esami di sangue.
E' probabile che abbia necessità di un antibiotico,eventualmente preceduto da una emocoltura: né l'una né l'altra cosa si possono fare via web. Tanto meno un controllo della incisione inguinale.
Faccia sapere se vuole.
Saluti,
Dott. Vincenzo Caldarola
[#20] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Non ho ancora preso la tachipirina da ieri che ho fatto gli esami, la posso prendere ora anche se tra 30 minuti devo prendere il bisoprololo e ho appena mangiato? Se prendendo la tachipirina mi passa la febbre posso stare tranquilla? Il medico di base ha detto oggi di prendere 3 tachipirine da 500 al giorno e in settimana rifacciamo le analisi. Le sembra pericoloso aspettare ancora 2 giorni? Grazie
[#21] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Non capisco la Tachipirina a cosa le serva.
Ma se l'ha prescritta il medico e lo stesso ha stabilito un iter diagnostico lei vi si deve attenere.
Non vi sono interazioni tra il Paracetamolo e il Sequacor.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#22] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Penso che me l'abbia data perché ho dolore alla gamba da dove mi sono entrati e poi per la febbre. Ma questi leucociti sono tanto alti? Ho paura che possa essere qualcosa di grave. Per questo le chiedo, aspettare 2 giorni per poi rifare le analisi le sembra troppo tardi o dovrei iniziare una terapia antibiotica già da domani?
[#23] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Forse non ci siamo capiti:le cause potrebbero essere le più disparate.
C'è una leucocitosi che indica una infezione, c'è dolore e c'è febbre.
Io non capisco perché lei non voglia contattare chi le ha fatto lo studio endocavitario domani mattina.
E' un suo diritto, lo faccia valere.
Arrivederci.
Dr. Caldarola.
[#24] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Domani contatterò in mattinata il cardiologo allora. Comunque posso star tranquilla intanto secondo lei? Le sembrano alti o preoccupanti i valori e i dati clinici? Mi scusi ma ora sto pensando alle cose peggiori, setticemia, endocardite ecc.. Ma penso che dai valori di ora prima di arrivare ad una setticemia o endocardite importante passino un bel po' di giorni giusto?
[#25] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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la setticemia le darebbe ben altri sintomi.
Glielo dico per la terza volta in un'ora: c'è una infezione e bisogna capire dove è localizzata.
Probabilmente è il sito di accesso inguinale.
Contatti il cardiologo e nel frattempo eviti di costruire castelli in aria.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#26] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Scusi per il ritardo, oggi ho rifatto le analisi e i globuli bianchi sono nella norma! Sono scesi da soli
[#27] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Bene.
Poi mi spiegherà perché non ha voluto contattare il cardiologo interventista.
Se vuole ovviamente.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#28] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Buonasera, le scrivo per informarla su quanto mi stava accadendo. Dopo essere andata altre due volte in ps e mandando a casa perché non avevo nulla, mi hanno ricoverata per appendicite, alche un chirurgo ha deciso di farmi una tac e si è scoperto una tvp ileo femorale di 5 cm che aveva istruito il 50% della vena. Evidentemente i cardiologi ch mi hanno fatto lo studio hanno sbagliato a non darmi nessuna profilassi.
Colgo l occasione per farle una domanda. Oggi mi ha vista il cardiologo e ha detto che ho probabilmente o tachicardia sinusale inappropriata o la sindrome del prolasso mitralico. Siccome il bisoprololo funziona a giornate, mi ha aggiunto xanax due volte al dì dicendomi però che non è per una questione ansiolitica e un problema psichico ma perché rilassa tutto il sistema neurovegetativo e giova a chi ha questi problemi. Le sembra plausibile o viene dato solo per ansia? Grazie
[#29] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Signora stia a sentire: cambi struttura.
Non aggiungo altro perché la ritengo sufficientemente intelligente e non voglio esprimere giudizi forti su Colleghi. Le ripeto, Cambi struttura!
L'associazione beta bloccante a dosi adeguate +Ivabradina a dosi adeguate è la sua terapia.
Lo Xanax è un potente ansiolitico che induce tolleranza e dipendenza: altro che rilassante del sistema neurovegetativo.
Qui mi pare che il caldo stia giocando brutti scherzi a molti.

Saluti,
Dott. Caldarola.
[#30] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Ho già preso appuntamento in un altra struttura qui vicino. Solo che in questo momento sono ricoverata qua e devo adeguarmi a questa terapia. Lo xanax è da 0.25
Secondo lei sapendo della proteina s e omocisteina avrebbero dovuto darmi eparina o altro dopo l intervento?
Ho rischiato grosso, 3 volte in ospedale e nessuno ha pensato di farmi una tac tranne una persona all' ultimo. I radiologi non lo avevano visto con l' ecografia
[#31] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Non mi interesa da quanto sia lo Xanax.
E' una presa per i fondelli! E scusi sa!
Le ho parlato della trombofilia un milione di volte.
Le ho detto vada dal cardiologo perché 17.000 bianchi indicano che qualcosa non va, associati al dolore e lei è andata a farsi prescrivere la tachipirina dal medico di base.
Il giorno dopo mi ha laconicamente detto che i bianchi erano scesi.
"Scusi per il ritardo, oggi ho rifatto le analisi e i globuli bianchi sono nella norma! Sono scesi da soli".
Non potevo mica cambiarle la testa o obbligarla a fare qualcosa.
Il mio consulto finisce qui.
Le auguro ogni bene,
Dott. Caldarola.
[#32] dopo  
Utente 417XXX

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La ringrazio per il tempo che le ho fatto perdere! È stato molto gentile e paziente.