Utente 417XXX
Gentilissimi,
circa due anni fa ho trascorso un anno all'estero durante il quale ho fatto frequente uso di sostanze alcoliche. Questo stile di vita mi porto ad avere una ginecomastia e calo del desiderio sessuale. Dopo una visita endocrinologica e varie analisi del sangue (che non riportarono nessuna anomalia) il problema si risolte da sé smettendo totalmente l'assunzione di bibite alcoliche. La ginecomastia guarì e il desiderio sessuale tornò totalmente.

Pensando quindi di essere guarito, a partire da agosto dell'anno scorso, iniziai nuovamente a bere con gli amici e a concedermi alcune "sbronze". Tutto sembrava risolto fino ad un mese e mezzo fa. Quando il problema purtroppo si è ripresentato. Non ho abusato così tanto da provocare comparsa di ginecomastie e quant'altro, però sto riscontrando nuovamente un forte calo del desiderio sessuale che mi impedisce di avere rapporti sessuali.
Dalla comparsa del primissimo sintomo (risveglio mattutino senza erezione, dopo una serata in discoteca con assunzione di bevande alcoliche) un mese e mezzo fà, ho smesso nuovamente di bere qualsiasi bevanda alcolica. (Non ho nessun problema di dipendenza da alcool e nessun problema a smettere totalmente e non fumo).

La scorsa settimana ho quindi effettuato una nuova visita endocrinologica, e le analisi del sangue prescritte hanno riportato un unico valore al di fuori della norma: transaminasi go (ALT) ifcc 80,4 U/L invece di 50 U/L. (Parte ormonale, funzione renale, emocromo, profilo lipidico e glucidico tutto ok).
Mi è stato detto che probabilmente il periodo di assunzione di bevande alcoliche non è stato cosi prolungato da provocare ulteriori patologie.

Premesso che la mia astinenza da alcol è (e ormai resterà per sempre) TOTALE da un mese e mezzo, attualmente la situazione è leggermente migliorata. Con autostimolazione riesco a ottenere erezioni (il che mi fa sperare che non ci siano altri problemi fisiologici) ma non provando desiderio sessuale chiaramente non riesco a mantenerla, o ad ottenerla in presenza di partner.

Vorrei quindi sapere se anche secondo voi quanto descritto non possa aver portato a ulteriori patologie da approfondire, e se anche questa volta sarà possibile attendere una guarigione spontanea. Ed in quest'ultimo caso, in quanto tempo sarà possibile aspettarsi dei miglioramenti tali da portare a termine un rapporto sessuale?

Ringrazio per la disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il rapporto tra disagio sessuale e deficit erettile e' noto ma non esiste uno standard clinico di riabilitazione post astinenza,sia per quanto riguarda gli aspetti generali che genitali.Segua i modi ed intempi consigliati dallo specialista reale che,credo,approfondira' gli aspetti diagnostici.Cordialita'
[#2] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Gentilissimo Dott. Pierluigi,
La ringrazio per la risposta. Il fatto è che l'endocrinologo in realtà non è stato affatto chiaro al riguardo, consigliandomi una visita andrologica e prescrivendomi cialis 5mg una volta al giorno, quando il precedente endocrinologo mi disse che cialis era inutile senza desiderio. Per questo sono a chiedervi un parere informale prima di prenotare l'eventuale visita andrologica. Se possibile, desidererei solo sapere se l'assunzione di alcol in questo lasso di tempo possa aver provocato ulteriori patologie da giustificare una visita andrologica oppure no. Premettendo che non ho problemi di erezione, ma piuttosto di desiderio sessuale.

Grazie.