Utente 416XXX
Buongiorno,

ho un problema che mi assilla da un po' di tempo e mi piacerebbe sentire un parere di uno specialista italiano dato che al momento vivo in Canada e qui é molto difficile riuscire a consultare un medico specialista.

Il ragazzo con cui ho avuto una relazione nei mesi scorsi mi ha comunicato di avere l'herpes genitale di tipo 2. Purtroppo la nostra storia e' finita ormai da qualche mese e ora oltre a dover affrontare il dolore della separazione devo anche confrontarmi con questa paura che mi sta logorando. Premetto che abbiamo sempre usato il preservativo, tuttavia in due occasioni ci siamo accorti che si era rotto. L'ultimo rapporto e' avvenuto ai primi di maggio e io non ho avuto nessun sintomo particolare durante questi mesi. Da esami fatti l'anno scorso per uno screening preventivo ho scoperto di avere l'herpes di tipo 1. Il medico che mi ha fatto la diagnosi mi ha detto che probabilmente e' a livello orale ma dato che io ho mai avuto alcun sintomo non ne ho la certezza assoluta.

Ora sono letteralmente in panico e non so come comportarmi. Una dottoressa che mi ha visitato in una "walk in clinic" (qui funziona cosi) mi ha detto di non preoccuparmi se non ci sono sintomi. Per via del preservativo rotto ho chiesto di prescrivermi uno screening completo per le STD, tuttavia mi sono poi accorta che l'herpes non e' inclusa tra gli esami che mi sono stati prescritti. Ora non so che fare, se rifare gli esami del sangue per herpes o meno. La paura di essere stata contagiata mi sta terrorizzando, ho paura di conoscere nuove persone e mi chiedo come dovrei comportarmi se mai dovessi avvicinarmi a qualcuno.

Spero voi che possiate darmi un consiglio.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Gent.le pz
Se fosse stata contagiato avrebbe avuto di regola la prima manifestazione erpetica , che di solito è la più imponente e dolorosa. Lasciamo da parte i casi abortivi e subclinici.
Non avendo avuto manifestazioni , non sarei in grado di dichiarare che vi possa essere questo virus latente nei gangli sensitivi , quindi non attivo e non contagiante. Comunque non dovrebbe vivere questa cosa in maniera angosciante, trattandosi di una condizione che può essere gestita adeguatamente.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 416XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio per celere risposta.

Non sono sicura di aver compreso completamente la sua risposta. Lei pensa che potrei essere stata contagiata? Ritiene opportuno rifare gli esami del sangue (li avevo fatti un anno fa ed erano negativi per Herpes di tipo 2) o devo semplicemente aspettare e rifarli nel caso si presentassero i sintomi.

Grazie!
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
In concreto le ho detto che non vi sono motivi per dire che è stata contagiata, e che quindi abbia alla fine questo virus ,sia pure in fase di latenza.
Quindi , unito al fatto della negatività della sierologia, starei tranquilla,vivendo normalmente. Se un giorno vi sarà qualche manifestazione ,rivaluteremo.
Cordialità
Dott.G.Griselli
Ferrara
[#4] dopo  
Utente 416XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille!