Utente 366XXX
Buon giorno,

è venuta a trovarci un'amica di 45 anni, peso 75 Kg, nessuna particolare patologia di rilievo, dall'estero con un lungo viaggio di 24 ore in pullman.
Lei si sentiva le caviglie gonfie e un generale stato di - diciamo così - gonfiore idrico (espressione terribile, lo so...).
In questi casi lei di solito prende una compressina di Lasix ma questa volta aveva dimenticato di portarlo con sé, per cui mi ha chiesto se ne avessi.
Io il Lasix ce l'ho, in gocce per un più accurato dosaggio, però prima ancora di calcolare l'equivalenza con le compresse le ho fatto misurare la pressione.
Beh, la minima non l'ho neppure guardata: con la massima a 103 le ho detto chiaramente che di fornirle il Lasix non me la sentivo.
Ovviamente lei domani avrà "riassorbito" spontaneamente il problema del gonfiore, per cui il problema medico non si pone più, però vorrei chiedere: facendo ricorso alla vostra esperienza pensate possa essere stimato il calo di pressione che avrebbe potuto essere indotto da una compressa di Lasix ?
E sotto che livelli di massima/minima diventa pericolosa ?
Grazie, cordialmente.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Il Lasix per gli edemi da posizione e' una eresia...
Non so chi lo abbia prescritto a quella povera signora, e non voglio neppure saperlo.
Il lasix ha effetti collaterali importanti sulla funzione renale e quindi il problema dei valori pretori e' proprio l'ultimo.
Dica alla sua amica che stasera , mettendosi sdraiata a letto gli edemi si ridurranno.
E le consigli di bere molto, che e' esattamente il contrario di assumere diuretici in maniera sconsiderata.

Arrivederci

cecchini