cuore  
 
Utente 365XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 23 anni , a 10 gorni dalla mia nascita sono stato operato di coartazione aortica , da allora svolgo regolarmente controlli . Da tre anni pratico attività sportiva in palestra , (sono consapevole che non è indicata) , al controllo avvenuto nel novembre 2014 il gradiente aortico era arrivato a 50mm, a novembre 2015 , nonostante ho continuato l'attività in palestra il gradiente è rimasto invariato, la mia domanda è , può l'attività fisica, in particolare il sollevamento pesi aumentare il gradiente , oppure l'aumento è stato un fatto fisiologico e non collegato alla palestra ?
Grazie .

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei pare avere una stenosi aortica e questo comporta gia' di per se' un'aumento dello spessore della pareti del suo cuore.
Non e' chiaro se i 50 mmHg siano riferiti al gradente medio o di picco, e questo e' importanrte saperlo.
L'esercizio fisico e' comunque assolutamente controindicato nel suo caso, non perche' aumenti il gradiente , quanto perche aumenta ulteriormente lo spessore del suo ventricolo, aggravando la situazione.

Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2014
Prima di tutto la ringrazio per la risposta , poi potreste cortrsemente , a suo parere , chiarirmi come mai il mio cardiochirurgo mi ha sempre detto che il rischio non riguarda il cuore ma bensì la pressione arteriosa ?
Le pongo un altro quesito: chiesi al mio cardiochirurgo se si potesse eseguire l'intervento chirurgico applicando la protesi in teflon , ma si è rifiutato in quanto l'intervento è comunque rischioso e non c'è la necessità clinica , e in oltre mi ha detto che non si può neanche eseguire l'angioplastica data la mia giovane età poichè si potrebbe andare incontro a problemi in età adulta , potrebbe chiarirmi quest'ultimo quesito , dato che a me l'angioplastica sembrerebbe una soluzione .
P.s. Le ricordo che l'occlusione non è a livello valvolare , ma nella parte discendente dell'arco aortico.
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Dal punto vista strettamente cardiochirurgico le rispondera' il cardiochirurgo, dato che lei specifica solo ora che parlava di un gradiente a livello aortico e non valvolare.

Dal punto di vista dell'ipertrofia miocardica invece mi preme che lei comprenda che gia' la sua situazione congenita comporti ipertrofia miocardica,

Se poi si mette a fare anche palestra e pesistica penso che lei vada incontro a seri problemi , negli anni, di scompenso e di rischio di infarto.

Vuole un esempio? se la sua PA al bracciale fosse 120/70 mmHg significa che con un gradiente di 50 mmHg lei in ventricolo sinistro avrebbe 170 di sistolica.

Se facendo sport lei porta la sua pressione a 180 mmHg, vuole dire che il suo ventricolo sinistro, ogni volta che si contrae deve raggiungere 230 mmHg.

Come del resto sono certo le abbiano gia' detto.
Smetta di fare palestra dia retta.



Cordialita'

cecchini
[#4] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2014
Secondo lei eseguendo l'angioplastica non si risolverebbe nulla?
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Sicuramente migliorerebbe l'emodinamica.
Sulla possibilita' di eseguire tale intervento e' opportuno che lei consulti il cardiochirurgo.

Arrivederci

cecchini
[#6] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2014
Saprebbe dirmi quali potrebbero essere le complicazioni a lungo termine dell'angioplastica? Dato che il mio chirurgo non ha detto che non si può fare , ma che sarebbe rischioso in caso di complicazioni i età avanzata.
Grazie
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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del probleam dell angioplastica le ho gia consigliato di chiedere la consulenza cardiochjrurgica...
arrivederci