Utente 311XXX
Buonasera, ho 24 anni e avevo iniziato ad assumere la pillola contraccettiva "Sibilla", regolarmente prescritta dallo specialista in ginecologia dopo aver accertato tramite risultati delle analisi che tutti i valori fossero nella norma. Dopo 8 giorni di assunzione, ho avuto dolori alle gambe simili a bruciori, accompagnati da sensazione di calore e da estrema sensibilità delle parti con leggeri gonfiori. Consultato nuovamente lo specialista, decidiamo di interrompere il farmaco e mi consiglia di aspettare una settimana per vedere se i sintomi passino da soli, in caso contrario avrei dovuto sottopormi ad un ecodoppler. Passati 4 giorni dalla sospensione (ieri), ho un mancamento e anche successivamente continuo a sentirmi stanca e molto debole (oggi). I dolori alle gambe si sono decisamente attenuati, come tutti gli altri sintomi, ma continuo ad avvertire leggeri fastidi e sto usando calze a compressione graduata. Ho inoltre iniziato un percorso di pressoterapie prima dell'assunzione dall'anticoncezionale ed ho eseguito 5 sedute, di cui una dopo l'inizio dei dolori agli arti. Sono abbastanza preoccupata perchè non so bene come comportarmi e vorrei avere un secondo parere. l'episodio può essere correlato all'assunzione della pillola? Alle pressoterapie? Devo interrompere anche queste? Devo andare di corsa da un chirurgo vascolare? Mi conviene aspettare ancora qualche giorno? Il mancamento e la sensazione di debolezza possono essere correlati ai fastidi agli arti? Ho ricontattato la ginecologa e secondo lei la pillola non può avermi dato questi problemi in un così breve tempo. Sperando di poterne sapere di più, La ringrazio in anticipo e le auguro buona giornata.
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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
per quanto interpretabile a distanza i disturbi lamentati non sembrerebbero con certezza attribuibili all'estroprogestinico assunto.
A scopo prudenziale sarebbe opportuno sospendete la pressoterapia che è assolutamente controindicata nel solo sospetto di TVP.
Un controllo specialistico dal vivo potrebbe essere opportuno prima di riprendere il trattamento, per valutarne la opportunità e anche per definire la necessità e la congruità della elastocompressione.