Utente 348XXX

Salve, sono una ragazza che, ormai da anni, soffre di problemi allo stomaco (ed altro, forse). I sintomi sono: mal di stomaco e nausea forti che vengono a tratti durante l'arco della giornata e durano dalla mezz'ora alle 3 o 4 ore, indistintamente dopo aver mangiato o a digiuno, eruttazioni frequenti ed occasionalmente flatulenza. Altre cose che posso segnalare sono il fatto che sono un po' stitica (vado ad evacuare una/due volte a settimana se va bene, senza l'uso di farmaci si intende), stomaco e pancia sono gonfi e soffro di dolori mestruali molto forti che mi costringono a prendere la pillola. Il mio malessere è iniziato circa 3 anni fa, il medico di allora mi segnò la gastroscopia ed un'ecografia completa, la prima non la feci per la troppa paura, la seconda sì, e non risultò nulla di male. Consapevole di dover fare per forza la gastroscopia per saperne di più, decisi di tenere il disturbo, che allora era occasionale. Da circa ottobre del 2016, però, ricominciai ad avere i sintomi in modo più morboso, oppressivo... tanto da rendermi la vita un inferno, così mi rivolsi nuovamente al medico di base (uno diverso, perché nel frattempo mi trasferii) che, prima mi fece provare degli antiacidi (tipo Maalox o Gaviscon) risultati inutili, poi il Nexium (anch'esso risultato inutile) e poi mi segnò, ancora una volta, di fare la gastroscopia e l'ecografia. Questa volta, vista l'intensità dei disturbi, decisi di fare tutto. Apparentemente non risultò nulla di particolare, a parte una piccola ernia iatale, dovetti aspettare un mese per avere l'esito della biopsia dove risultai avere l'Helicobacter Pylori. Allora il medico mi segnò una cura a base di Claritromicina (Klacid 500mg) e Amoxicillina (Amox 1g), che mi pare fossero da prendere 2 volte al giorno per 10 giorni... non ricordo bene. Inizialmente sembrai stare meglio, ma poi niente, da capo tutto. Mi fece fare, a distanza di un mese, un esame delle feci per ricercare l'Helicobacter Pylori e risultò negativo... il medico, però, mi disse che poteva essere un risultato falsato e mi disse di provare con un'altra cura a base di Pylera e Omeprazolo da 20mg, 4 volte al giorno Pylera e 2 volte al giorno l'omeprazolo (colazione e cena). Sottolineo il fatto che il medico non mi avvertì di dover evitare completamente i latticini per via della Tetraciclina contenuta in Pylera, l'ho "scoperto" io dopo... però non ne ho assunti molti... Comunque niente, nemmeno questa è risultata efficace, continuo ad avere gli stessi problemi ed, anzi, sembrano forse aumentati. Al momento mi ha detto di prendere Plasil in compresse da 10mg 2 volte al giorno e Melafibre 15ml prima di andare a dormire, poi di fare questi esami: - Ricerca sangue occulto nelle feci - Coprocoltura - Ricerca parassiti nelle feci - Ricerca Calprotectina Immunometrico Vorrei sapere se secondo voi è la direzione giusta da prendere, cosa potrebbe essere (per esempio colon irritabile, endometriosi), e magari avere dei consigli. Grazie mille in anticipo.

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Dr. Giuseppe , Christian De Sanctis
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Gentile utente,
così di primo acchitto sembrerebbe essere una IBS (ovvero Sindrome da colon irritabile),l'infezione da H.Pylori può essersi sovrapposta e cmq è stata ben trattata! L'endometriosi non è da escludere (lei parla di forti dolori mestruali) ,anche se tale sintomatologia gastrointestinale da lei riportata, si manifesterebbe soprattutto in concomitanza della fase mestruale,ove gli eventuali frammenti di endometrio, che lei avrebbe disseminati lungo il peritoneo,si gonfierebbero creando quel corteo sintomatologico caratteristico! Ad ogni buon conto, faccia anche un approfondimento ginecologico,perchè i sintomi gastrointestinali sono presenti in donne affette da endometriosi...per il resto,il percorso di indagini stabilito dal suo medico curante mi sembra appropriato!Alla terapia, sarebbe bene aggiungere anche uno schema dietetetico, fatto ad hoc per lei da un nutrizionista!Cordialità!