Utente 284XXX
Gentili Dottori, vi contatto perchè avrei bisogno di una conferma, un consiglio, un vostro parere in merito ad un mio dubbio e a trattamenti che sto effettuando. Il mio problema sono cicatrici acneiche e cute un po' rovinata dall'acne, ho 26 anni, la mia domanda è molto semplice, sto eseguendo trattamenti con laser erbium frazionato da una dermatologa che mi fa applicare retin-a 0.05% e differin nel periodo precedente il trattamento e nei perdiodi infra-sedute. Ho cercato di informarmi un po' sulla rete ma sento pareri molto discordanti... è pericoloso applicare queste creme fino al giorno prima del trattamento?? possono provocare danni? mi potreste spiegare se c'è qualche nesso fra fotosensibilizzzazione e laser erbium frazionato? Ringraziandovi per l'attenzione, in attesa di una vostra cortese risposta porgo i miei più Cordiali Saluti
Vi prego di rispondere perchè questi miei dubbi mi creano molta ansia, ho paura!!

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

mi sembra che diversi colleghi le abbiano espresso molteplici pareri in merito, compreso il sottoscritto

"..Gentile Utente,

Le fornisco il mio parere da Dermatologo e da Laserista:

Il problema delle cicatrici acneiche, di qualsiasi tipo (esiste una intera classificazione di questo tipo di cicatrici) sono SEMPRE dei processi molto profondi a carico esclusivo delle assisi sub-epidermiche.

Pertanto, a mio parere, ogni approccio di tipo "ablativo" non può detenere risultati soddisfacenti e questo è un dato di fatto.

L'Erbium Laser è un Laser molto selettivo e superficiale (uno fra i più superficiali in assoluto) per la sua tipologia ed il suo Delta T (tempo) di emissione.

Esso è sicuramente un laser indicato nello Skin resurfacing (programma di "ringiovanimento del viso") per la sua azione "livellante" le assisi superficiali ed il suo (blando) potere rimodellante.

Per questo motivo, molti Colleghi lo impiegano per la terapia delle cicatrici acneiche.

Tale procedura, a mio avviso, può detenere un razionale solo per ciò che concerne un piccolo miglioramento dei bordi delle cicatrici superficiali; tutto qui.

Ovviamente, avendo questo laser un potere "ablativo" (cioè agisce per strati superficiali) l'epidermide viene sempre intaccata ed il rischio di discromie (alterazione della pigmentazione) è sempre presente:

Questo poichè negli strati superficiali della pelle e di preciso nello strato basale (ultimo strato dell'epidermide) albergano le cellule della pigmentazione - i cosiddetti melanociti i quali possono andare incontro ad alterazione del numero e/o della produzione della sostanza da loro prodotta, la melanina - dopo stimoli meccanici.

Per tale ragione i presidi post-laser di tipo ablativo (anche utilizzati a basso poteziale) debbono essere orientati alla massima cautela nell'utilizzo ed alla altissima fotoprotezione (per tale motivo tali terapie come saprà, non si applicano mai nei mesi soleggiati), ma a volte può non bastare:

La pigmentazione alterata, se presente, solitamente recede con alcuni mesi, ma questa non è che una regola generale: ogni pelle reagisce difatti a modo suo.

Personalmente per trattare questo difficile problema estetico relativo alle Cicatrici Acneiche, mi affido quasi costantemente ad una fonte di Luce, denominata IPL (alta intensità con 2 tipi di manipoli specifici per cicatrici acneiche) la quale detiene il potere di risparmiare la zona superficiale della pelle ed andare direttamente dove è il problema (ovvero nel derma) andando a stimolare selettivamente quelle cellule (fibroblasti soprattutto) capaci di produrre sostanza "plastiche" capaci di andare a "riempire" gli spazi vuoti.

Ovviamente, deve sapere che ogni trattaemento per questo tipo di problema non può avere garanzia di riuscita al 100% (diffidate da chi prospetta i miracoli..) ma se il paziente aderisce al protocollo con la voglia di MIGLIORARE il suo aspetto, allora si è sulla corretta via.

Spero di aver contribuito a chiarire taluni dei suoi dubbi su quanto potranno essere le future alternative terapeutiche che sarà poi lei assieme al suo medico di fiducia a scegliere, che dovrà, a sua volta, renderla perfettamente edotta su quello che dovrà essere applicato su di lei.

Nel frattempo il mio consiglio verte sulla massima foto-portezione".

per quello che ci dice ora, il mio parere è che non dovrebbero essere praticati associazioni di questo tipo, poichè i meccanismi di azione del laser erbium frazionato e del retinoide topico non sono cumulabili e hanno diversi bersagli.

per il resto, molta attenzione a non perdersi nei meandri delle terapie post-cicatriziali: ne scelga una e segua quella strada, ben sapendo che i miracoli non esistono e chi li prospetta, o è impreparato o più comunemente non è in buona fede..

abbiamo scritto un articolo sulle cicatrici post-acneiche presente sul nostro portale:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=46600

lo legga se vorrà per avere informazioni suppletive.

cari saluti

[#2] dopo  
Utente 284XXX

Iscritto dal 2007
Gentile Dottor Laino, la seguo da tempo e da tempo vedo sempre il suo copia/incolla per le risposte.. sono a conoscenza della sua competenza e professionalità ma se vuole offrire un servizio come questo credo sia più corretto non rispondere in modo standardizzato, ripropongo la mia domanda sperando nella sua comprensione e nella risposta diretta ad i miei dubbi: 1) applicando fino al giorno prima del trattamento laser erbium frazionato retinoidi topici, che rischi si corrono, cicatrici, danni permanenti??? quali??
2) c'è qualche correlazione fra raggio laser e fotosesnsibilizzazione causata dai retinoidi?
ho semplicemente chiesto rassicurazioni/spiegazioni su evenutali rischi che eventualmente ci possono essere. Ringrazio se qualcuno ha la gentilezza di rispondermi motivando la risposta, grazie