Utente 402XXX
Buonasera,
saluto i medici del forum e ringrazio anticipatamente chi avrà la gentilezza di rispondermi.

Se possibile vorrei richiedere un consiglio orientativo per mia nonna, novantenne in buona salute.
La signora ha perso completamente la vista all'occhio sinistro, per un problema di cui non conosco il nome; all'occhio destro ha una cataratta abastanza avanzata, che non vuole operare, e quattro gradi di presbiopia. Nonostante ciò ha una vita abbastanza normale, con poche limitazioni: svolge le sue mansioni normalmente, e riesce a leggere se i caratteri non sono troppo piccoli e c'è abbastanza contrasto. Il problema principale è proprio la lettura, che risulta faticosa, e sono in cerca di soluzioni che possano aiutarla; già che sono qui mi permetto però di fare un altro paio di domande sulla sua situazione. Le ordino per chiarezza:

1) Mia nonna ha sempre rifiutato di sottoporsi all'operazione per la cataratta, spaventata dal fatto che, avendo già perso un occhio, un esito negativo la renderebbe completamente cieca, e supportata dall'esperienza di qualche amica che dopo l'operazione non ha avuto miglioramenti. Secondo voi sarebbe consigliabile quest'operazione, considerata l'età (90 anni), lo stadio avanzato della cataratta e il rischio di cecità totale? Quanti sono i casi non risolutivi e quelli che peggiorano la situazione?

2) Riguardo la presbiopia a mia nonna mancano quattro gradi, ma ha delle lenti da 3,5 gradi. Data la situazione cambiare lenti sarebbe di qualche beneficio o praticamente inutile? Quando fece una prova con una lente da 4 gradi lei disse che "è uguale, non cambia niente"...

3) Vengo alla domanda principale. Ho scoperto che esistono degli ausili per ipovedenti che sono delle lenti smontabili, che si applicano con una clip sopra i normali occhiali, e che sono delle vere e proprie lenti d'ingrandimento 1,5x, 2x o 2,5x. Vengono spesso chiamate lenti da cucito, o da lettura. Secondo voi possono essere di un qualche aiuto nella lettura, date le condizioni? In caso affermativo il problema sarebbe che non sono riuscito a trovarle presso gli ottici della mia città, e sarei costretto ad acquistarle via internet, ma so che la distanza di messa a fuoco varia a seconda dell'ingrandimento scelto, del grado di presbiopia o miopia, e dalla gradazione degli occhiali usati (a cui si sovrappongono). Esiste un modo per sapere che tipo di ingrandimento scegiere, sapendo che le mancano 4 gradi? Apprezzo davvero tanto anche altri consigli su altri eventuali ausili per la lettura di cui non sono a conoscenza.

Un saluto cordiale e un ringraziamento a tutti i medici che risponderanno.
[#1] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni
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CESANO BOSCONE (MI)
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Gent.mo,

non è possibile rispondere alla Sua domanda poiché non sappiamo qual è la patologia che ha colpito l'occhio sinistro, né le condizioni retiniche dell'occhio destro.
Solo il collega che visiterà Sua nonna potrà formulare un giudizio più attendibile.

Anche per quanto riguarda gli ausili ingrandenti, è una scelta che non va presa "a caso" ma occorre eseguire delle prove per valutare ciò che può essere più idoneo per le attività della Signora.
Generalmente queste prove possono essere eseguite presso gli Ambulatori di Ipovisione presenti in molte cliniche oculistiche.

Con ogni cordialità