Utente 789XXX
Mia madre ha terminato i numerosi cicli di chemio e radio fatti per debellare una massa tumorale esterna all'utero (che tra l'altro lè è stato asportato 2 anni fa per un tumore) che le comprimeva i vasi eliaci. L'ultimo trattamento è avvenuto ad agosto. Da allora i vari esami (tac) e soprattutto la biopsia della massa hanno avuto buon esito (piopsia: ha evidenziato che la massa è necrotizzata. Nonostante ciò non si riprende: ha dolori alla schiena al basso ventre, difficoltà ad andare di corpo e in questo caso anche dolorose e perdite di sangue. Il medico di famiglia le cura i dolori con basse dosi di morfina. Dopo quanto tempo questi dolori post chemio e radio potranno andare via visto che da tutti gli esami sembra che il tumore sia stato "debellato" ?
grazie.
[#1] dopo  
Dr.ssa Claudia Baiocchi
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MILANO (MI)
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Gentile utente,
sono davvero poche le notizie che ha fornito.
Può essere più precisa sulle caratteristiche della massa asportata?
I dolori lombari e addominali possono essere legati alle precedente patologia oppure essere di altra natura.
in attesa di maggiori delucidazioni le porgo cari saluti.
[#2] dopo  
Prof. Filippo Alongi
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E' ipotizzabile che il dolore sia legato o al residuo di malattia che infiltra sedi ricche di terminazioni nervose o la stimolazione di queste in modo cronico dall'effetto infiammatorio tardivo post-radioterapia.
Bisognerebbe valutare gli esami strumentali per capire meglio la situazione. Forse potrebbe giovarsi, accanto agli antidolorifici oppioidi, di farmaci per il dolore neuropatico(gabapentina). Conviene comunque organizzare una valutazione oncologica e con il terapista del dolore, se necessario.