Utente 448XXX
Buonasera,
Sono una donna di cinquant'anni anni e ho notato che da un po' di tempo a livello delle coscie sono "scoppiati" piccoli capillari.Non mi causano nessun fastidio ma purtroppo sono abbastanza antiestetici.Dunque vorrei sapere se esistesse qualche soluzione a questo problema.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
è opportuno innanzitutto che si rivolga ad uno specialista per una verifica clinica (visita) e strumentale (ecocolordoppler) dello stato del Suo sistema venoso.
Successivamente sarà individuato il percorso terapeutico più indicato che, qualora siano escluse problematiche di interesse chirurgico (come sembrerebbe probabile) potrebbe consistere nella scleroterapia.
Le accludo un articolo sull'argomento che Le sarà sicuramente utile:

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/97-eliminare-capillari-teleangectasie.html
[#2] dopo  
Utente 448XXX

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La ringrazio.Volevo inoltre aggiungere alcune perplessitá.
Oggi dopo molte ore in piedi in prossimitá dei capillari "scoppiati" è insorto un ematoma.
Sento le gambe molto doloranti.
Aggiungo inoltre il fatto che a seguito del peso di una gravidanza mi era insorta nella stessa gamba una notevole vena e pertanto sono stata operata.Soffro Di ipertensione arteriosa e per tal ragione prendo il Norvasc.Le scrivo tutto ció in quanto vorrei sapere se tali problematiche sia in qualche modo correlate a questo problema ed inoltre se posso aspettare un po' di tempo oppure debba compiere al piú presto le visite del caso.
Cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Le rinnovo le considerazioni riguardo i limiti del consulto a distanza.

La gravidanza rappresenta un momento di particolare stress per il sistema venoso:

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/91-varici-gravidanza.html

L'ipertensione arteriosa di per sé non è correlata con l'insufficienza venosa, mentre alcuni dei farmaci per contrastarla possono in qualche modo interferire con le sue manifestazioni cliniche.
In assenza di complicazioni acute evidenti non vi è una particolare urgenza, ma non vedrei il motivo di rimandare un controllo specialistico che a questo punto sembrerebbe senz'altro indicato.