Utente 400XXX
Salve,
sono un soggetto asmatico fin dalla nascita. La mia storia inizia quando l'anno scorso, a causa di una dispnea pronunciata, mi rivolgo al mio pneumologo, il quale, presumendo una infezione respiratoria a causa della mia dispnea e a causa di delle analisi del sangue con una VES un pò alta e gli eosinofili un pò mossi, mi prescrive del cortisone con antibiotici e broncodilatatori. La situazione anziché migliorare, peggiora drasticamente. A causa della presenza di rigurgiti acidi, si sospetta che il problema sia gastrico. Perciò, dopo mesi e mesi di broncodilatatori, mi viene prescritta una cura con Lucen 40 mg e Gaviscon al bisogno. Tuttavia la sintomatologia non sembrava scomparire e, anzi, si è accentuata col passare del tempo, accostandosi a dolore toracico, disfagia ed odontofagia. Decido così un mese fa di fare la gastro, che evidenzia delle piccole lesioni superficiali della mucosa esofagea con la presenza di Candida e quadro di gastrite cronica in stato di quiescenza. Inoltre, la patina bianca che avevo in bocca e che è stata scambiata per una patina dovuta a del reflusso, è dovuta anch'essa alla candida, quindi ho il mughetto. Mi è stata prescritta una cura con Mycostatin 4 ml/die. probiotici vari, enzimi digestivi e Betotal con le vitamine del gruppo B. Inoltre sto seguendo una alimentazione molto rigida e con degli continui con bicarbonato, ho eliminato quasi del tutto i carboidrati, ne mangio una piccolissima quantità, però solo riso integrale e pasta di Kamut. Questa quantità non supera i 50 g/die. Il quadro generale sembra migliorare, la dispnea si sta riducendo, anche se è ancora presente, inoltre dopo l'uso del Mycostatin ho spesso della confusione mentale e stanchezza accentuata. Colpa probabilmente delle tossine di candida in fase di morte. Sto cercando di ridurre questi "attacchi" causati dal rilascio dalle varie tossine (in cui la dispnea aumenta) con del carbone vegetale, lontano dai pasti e dai vari farmaci.

Vorrei sapere:
-Ho eseguito un RX del torace, completamente pulito cosi come gli esami del sangue fatti recentemente. Non ho tosse, solo un leggerissimo fischietto costante (anche quando non ho dispnea) che percepisco solo dalla bocca. All'auscultazione col fonendoscopio, i polmoni sono puliti, non ho ne sibili, ne rantoli e ne muchi vari. Ho sospeso ovviamente i vari broncodilatatori. Posso escludere una micosi polmonare?
-Quanto tempo potrebbe volerci per eradicare la Candida? Sono alla terza settimana di terapia, e la patina in bocca è già ridotta di molto.
-La terapia da me seguita, vi pare adeguata o necessita di rivalutazione?

Grazie in anticipo per la disponibilità.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
in corso di una candidosi esofagea associata al candidosi buccale, sicuramente vi è presenza anche di candidosi intestinale.
Personalmente io avrei instaurato una terapia con un Triazolico per bocca, evitando regimi dietetici di dubbbia efficacia.
Ciò al fine di eradicare completamente la candida dal suo organismo.
In quanto ai suoi stati confusionali non credo che dipendano dalle tossine dei lieviti lisati: per cui è bene che se continuano si faccia valutare da un neurologo per capire la vera ragione di questi episodi di confusione mentale.
Per quanto attiene alla sua patologia asmatica: presumo che l'assenza di rantoli, sibili , muchi vari sia stata confermata da un medico e che non sia il risultato di una autoauscultazione.
Infine, non vi è alcuna contrioindicazione alla assunzione di Broncodilatatori NON associati con i cortisonici: se lei soffre di broncocostrizione può tranquillamente ricorrere ai farmaci Beta 2 stimolanti o ai Vagolitici (per esempio il Tiotropio Bromuro) che non hanno alcuna azione immunosoppressiva e dunque non facilitano la crescita della candida.
Questo è il parere che mi ha chiesto.
Naturalmente faccia sempre riferimento a chi la cura, perchè il mio essendo un consulto telematico non può sostitiure la figura del medico che la segue.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 400XXX

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La ringrazio per la risposta dottore.
In realtà ho eseguito diverse spirometrie, quando ero sotto effetto di farmaci però. Anche i quei casi avvertivo dispnea e dolore toracico, mentre dalla spirometria non risultava nulla. La dispnea con i vari cortisonici, antibiotici e broncodilatatori non è mai regredita, a qualsiasi dosaggio. Anzi, assumendo broncodilatatori ad elevato dosaggio mi sembrava quasi di star peggio. Purtroppo son stato curato male da uno pneumologo incompentente, complice di questo mio stato attuale. Per alcuni periodi ho assunto anche Aliflus Discus 50/500 e i sintomi son rimasti gli stessi. L'uso del Salbutamolo mi causa tremori periferici e problemi legati all'effetto adrenalinergico del farmaco, senza trarre alcun beneficio. Ripeto, talvolta i broncodilatatori è come se avessero accentuato questa mia fame d'aria.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
guardi io non posso giudicare a distanza da che cosa lei sia affetto.
Se sia asmatico in senso stretto o se abbia solo una iperattività della mucosa bronchiale.
Mi pare che se ha realizzato l'incompetenza dello pneumologo, ci siano fondate motivazioni per rivolgersi ad altro pneumologo di alta e nota competenza.
La risposta paradossa ai B2 stimolanti è nota ma realmente molto rara.
E che un puff di Salbutamolo le scateni il tremore è possibile ma estremamente improbabile.
Inoltre è da valutare la sua fame d'aria: se sia realmente causata da broncocostrizione o se sia legata ad una componente ansiosa.
Vada a visita da un bravo specialista e vedrà che troverà la soluzione ai suoi problemi.
Auguri.
Dott. Caldarola.