Utente 773XXX

Premetto che mio nipote, 26 anni, normopeso, è un appassionato podista e ogni giorno percorre diversi chilometri a corsa. Un dolore e gonfiore nella parte prossima al tallone, sub malleolo, è stato diagnosticato dal mmg come flebite, per cui Arixtra 7,5 e antibiotico più esame strumentale ecolordoppler. ll risultato dell'ecd recita:
"non segni di reflusso patologico a carico delle crosse safeniche. Non segni di flebite superficiale in atto. Circolo venoso profondo pervio e continente bilateralmente con deflusso sincrono agli atti respiratori. Consiglio di proseguire arixtra a dosaggio profilattico per due settimane e rivedere il tutto con valutazione ecografica dei tessuti molli." Il medico che ha eseguito l'esame ha detto a mio nipote che poteva anche trattarsi di una borsite da sovraccarico.
Il medico di mmg, sulla scorta della suddetta valutazione, ha prescritto il proseguimento anche della terapia antibiotica.
Domanda: se non c'è flebite perchè la terapia con arixtra e proseguimento dell'antibioticoterapia?Quali altri accorgimenti, inoltre, potrebbero essere messi in atto, orientandosi per l'altra possibile patologia? Un cordiale saluto

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Restuccia
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Buonasera, la prima domanda che ha posto sarebbe meglio le rivolgesse al curante che avendo visitato suo nipote le potrà certamente giustificare il trattamento.
Per quanto riguarda il resto, una borsite è un quadro infiammatorio che puo' avere diverse cause, tra cui, visto che ha parlato di attività podistica prolungata, anche l'appoggio plantare.
Le consiglierei di far fare a suo nipote una ecografia o una RM della caviglia per riuscire a fare una diagnosi e quindi una visita ortopedica per inquadrare il problema e quindi risolverlo con un adeguato e mirato trattamento.
[#2] dopo  
Utente 773XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio molto.