Utente 210XXX
Gentili dottori,
vorrei un parere in merito ad una situazione nuova per me. Da tempo avverto pesantezza alle gambe che riesco ad alleviare temporaneamente immergendo le gambe in acqua fredda. Più che altro, mi sto accorgendo che tra i polpacci e le cosce sono emersi dei capillari che da lontano sembrano dei lividi. Da un paio di giorni avverto un dolore ad una gamba, proprio in corrispondenza della piega del ginocchio e non so se la cosa potrebbe avere una connessione. Il dolore è durato poco, era sopportabile, ma la sensazione che ho avuto è non si trattasse di un problema muscolare o osseo, piuttosto circolatorio. Era crampiforme e percepito in profondità; si irradiava tra il polpaccio e la coscia posteriore. In concomitanza, probabilmente presa anche un pò dalla paura, ho avvertito accelerazione del battito cardiaco ed exstrasistoli.
La cosa che mi preoccupa è l'ereditarietà, visto che mia madre soffre da molti anni di insufficienza venosa e di ulcerazioni agli arti inferiori. Il suo quadro è veramente disastroso.
Ci sarebbe un modo per prevenire questi problemi di insufficienza venosa ed eliminare questi antiestetici capillari?
Cosa è consigliabile fare?

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la condizione che descrive è piuttosto comune e corrisponde ad una delle manifestazioni della insufficienza venosa superficiale.
Una valutazione specialistica con ecocolordoppler è indicata per una più precisa valutazione e per la definizione delle possibilità preventiva o terapeutiche più indicate.
I sintomi di cui ha recentemente sofferto non sembrerebbero rifetibili ad un disturbo di tipo circolatorio.
Le indico un link che potrebbe esserle utile:

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/97-eliminare-capillari-teleangectasie.html
[#2] dopo  
387816

Cancellato nel 2017
La sintomatologia e il quadro cartografico da Lei descritto sono compatibili con "Insufficienza venosa cronica verosimilmente di 2°-3° grado secondo la classificazione C.E.A.P." attribuibile ad una evidente componente familiare.A quanto mi e' dato di capire le manifestazioni varicose coinvolgono il territorio delle vene grandi safene o safene interne oltre alla presenza di una probabile flebite e/o tromboflebite nel territorio medesimo a cavallo del ginocchio che lei ha descritto.Oltre ad una accurata anamnesi comprendente l'uso di contraccezione di qualunque tipo ormonale,ritengo opportuna esecuzione di una adeguata "MAPPA VENOSA BILATERALE" per definire meglio il quadro flebologico oltre ad indagare eventuale familiata' personale e familiare per trombosi venosa.Solo allora sara' possibile valutare appieno il tipo di terapia da applicare compreso ovviamente il grado di elastocompressione ed eventuali altri suggerimenti.
[#3] dopo  
Utente 210XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per le vostre celeri risposte! Appena possibile approfondirò con visita ed esami strumentali in modo da avere un quadro più chiaro. Vi terrò aggiornati.

Cordiali saluti